26 settembre 2015 • Notizia

Un video-documentario illustra dettagliatamente la storia del Power Glove

Prima che i fanboy dei nostri giorni si scannassero tra di loro per stabilire chi avesse copiato chi nella corsa ai motion control a suon di “Il PlayStation Move ha copiato il Wii” e di “Ma il Wii ha copiato Project Wand”, c’era soltanto lui, il Power Glove. Era il 1989 e anche se all’epoca alcuni di noi nemmeno esistevano (compreso l’omaccione che sta scrivendo queste righe), tutti conosciamo quell’arcaico pezzo di hardware che ha in qualche modo segnato indirettamente la storia dei videogiochi (tant’è che è entrato nell’immaginario collettivo come uno dei simboli della Nintendo degli anni ’80).
Ma come mai ve ne sto parlando oggi? Perché Norman Caruso, il sedicente documentarista videoludico, ha caricato ieri sera sul suo canale YouTube, The Gaming Historian (che detto tra noi, fareste meglio a seguire), un corposo video dedicato a vita, morte e miracoli del Power Glove, appunto.

Vi siete mai chiesti cosa ci fosse dietro a questo aggeggio a malapena funzionante prodotto da Mattel? E allora questo documentario della durata di circa 27 minuti placherà la vostra sete di sapere.
Sapevate che il progetto nacque come strumento per fare musica digitale? Sapevate che la tecnologia originale del prototipo (chiamato “Data Glove”) veniva a costare circa novemila dollari per esemplare e che questa veniva sfruttata dalla NASA, nonchè dagli studenti di chirurgia, per le esercitazioni? Queste e tante altre curiosità sul Power Glove le trovate nel video che trovate qua sopra.
È qui che cominciò il sogno del motion gaming e della realtà virtuale nei videogiochi ed è a questo potente guanto che si devono ben più fortunati esperimenti successivi quali il Telecomando Wii della stessa Nintendo.

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Fa il tuttofare mentre veste i panni del capo. Si occupa di curare il sito sotto l'aspetto tecnico, ma anche di pubblicare notizie e di redigere recensioni e articoli opinionistici vari.