18 maggio 2017 • Notizia Splatoon 2: annunciato un bundle con Nintendo Switch, edizioni speciali per Joy-Con e Pro Controller e mostrata la modalità single player

A concludere il Nintendo Direct dedicato ad ARMS è bastato un semplice video dedicato a Splatoon 2, il seguito dell’acclamato splattatutto uscito su Wii U, il quale è pronto a tornare sui nostri schermi con Nintendo Switch il prossimo 21 luglio.

Dal video abbiamo potuto intravedere quella che si prospetta essere la modalità single player del gioco, nella quale noi giocatori verremo chiamati per sconfiggere ancora una volta l’armata degli Octariana, tornata più vendicativa che mai dopo gli eventi del primo gioco. A guidarci non è più il vecchio Capitan Seppia ma Marina, ormai dimenticata da tutti come idol. Sembra proprio che gli sviluppatori si siano davvero sbizzarriti per quanto riguarda le idee presenti all’interno dei livelli e la varietà delle soluzioni proposte. Dall’illustrazione mostrata alla fine del video sembrerebbe inoltre che Stella, altro personaggio presente nel gioco originale, sia passata adesso nella parte degli Octariani. Vedete cosa succede a votare la waifu sbagliata?

Ad accompagnare il lancio di Splatoon 2 sarà inoltre rilasciato uno speciale bundle con la console Nintendo Switch in edizione limitata con i Joy-Con di colori blu e rosso neon. Sempre nella stessa data verranno resi disponibili all’acquisto una variante a tema Splatoon 2 del Nintendo Switch Pro Controller e una custodia con pellicola protettiva per la console avente un motivo ispirato al gioco. Infine, a partire dall’autunno di quest’anno sarà possibile acquistare dei negozi un nuovo set a tema Splatoon 2 dei Joy-Con, rispettivamente nei colori verde e rosa neon.

Di seguito trovate il materiale press rilasciatoci da Nintendo:

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.