2 agosto 2017 • Notizia

Ubisoft e Soliani ci rivelano un po’ del passato di Mario + Rabbids Kingdom Battle

Vari membri del team dietro Mario + Rabbids Kingdom Battle sono stati intervistati di recente e da alcune di queste interviste possiamo ricavare info interessanti sul passato del gioco…

In un’intervista con Nintendo Life, Xavier Manzanares, produttore del gioco, ha parlato dei primi approcci con Nintendo:

“NL: Nintendo è sempre stata aperta e ben disposta a farvi “sbizzarrire”, oppure son stati più riservati in alcune aree di quanto voi sareste stati con un progetto puramente Ubisoft?

XM: Ricordo che durante il primo incontro si poteva vedere negli occhi di Miyamoto, o del suo designer, l’importanza di avere qualcosa di differente. Il loro concetto dei Rabbids era di “Quei tipi che sorprendono, perché è nel loro DNA”. Fin dall’inizio è stato un vero progetto crossover, Nintendo voleva vedere i due universi davvero insieme, non semplicemente uno accanto all’altro.
Nelle prime fasi di produzioni magari un Rabbid poteva fare robe più pazze con un super attacco, mentre Mario e compagnia potevano solo fare cose diverse, in termini di super attacchi, animazioni ecc.
Inizialmente creammo i due stili in modi distindi e in quel modo non funzionava bene, anche Nintendo non sembrava approvare ciò che aveva davanti. Se era “troppo Mario” sarebbe stato qualcosa che avrebbero potuto benissimo fare loro, se era “troppo Rabbids” non ci avrebbero chiesto di combinarlo con Mario in primo luogo.

È vero che per direzione artistica, animazione, design e tutto il resto si trattava di trovare il modo di bilanciare regole ed elementi di questi personaggi, e in un modo che avesse senso per i giocatori. Sapevamo che sarebbe sembrata un ricettone strano, nessuno lo avrebbe voluto giocare, che se fossero stati distinti non sarebbero sembrati uniti ma semplicemente due universi che collidono.
E questo non è ciò che volevamo, visto che non è Mario Vs Rabbids, ma Mario + Rabbids.

Perciò fin dall’inizio trovare il perfetto equilibrio era obbligatorio, qualcosa che Nintendo, Davide e io stesso abbiam detto fin dall’inizio che sarebbe stato importante.”

E a proposito di Davide, anche il caro Soliani ha ricevuto un’intervista, quest’ultima da Rolling Stones, ed ecco un estratto interessante di ciò che ha detto il direttore creativo del gioco.

“Avevamo provato da zero vari generi, uno dopo l’altro. Abbiamo provato a creare un gioco musicale, uno sparatutto in prima persona; ma ciò da cui il team era davvero principalmente composto era fan dei giochi tattici.”

Fonte: GoNintendo

Autore: Salvatore "Mirax96" Mirabelli

La sua aspirazione rimarrà sempre quella di tradurre, ma viene spesso beccato in giro sul web a fare ogni volta qualcosa di diverso, ma sempre relativo ai videogiochi… Youtuber, Smasher… E ORA BAZZICA CON QUELLI DI NINTENDOOMED!?