27 settembre 2017 • Scherzendo

SCHERZENDO – Ribbon Girl istiga alla prostituzione minorile?

Uscito da pochi mesi nei negozi, si parla ancora molto di ARMS, la nuova IP prodotta da Nintendo in esclusiva su Nintendo Switch. In particolare, gran parte delle discussioni generate dal popolo di internet riguardano il cast di personaggi, variegato e interessante. Secondo uno studio condotto dagli psicologici di Splash Payminds, sembrerebbe però che l’utilizzo di alcuni personaggi rispetto ad altri si rifletta anche nella personalità dei giocatori.

In particolare, lo studio ha condotto una statistica prendendo un gruppo di 1450 persone, metà maschi e metà femmine, di età compresa tra i 7 e i 25 anni. Dai sondaggi effettuati è emerso che il 70% dei giocatori di sesso maschile prediligono utilizzare personaggi come Spring Man, Ninjara, Helix, Min Min e Master Mummy. Il restante 30%, invece, Byte e Barq, Kid Cobra, Mechanica, Twintelle e Ribbon Girl. In particolare, in seguito ad una domanda posta ai partecipanti del sondaggio, la maggior parte dei facenti parte in quel 30% che hanno votato Byte e Barq possiedono animali a casa, con i quali si rivedono utilizzando quel determinato personaggio nelle loro partite.

Piuttosto sorprendente è stato invece il riscontro proveniente dal pubblico femminile, in cui rispettivamente il 65% del campione analizzato preferisce utilizzare Ribbon Girl, seguita poi da Mechanica.
Se questi dati di suo non sembrano allarmanti (dopotutto Ribbon Girl è la ragazza copertina del gioco), lo è di più l’età delle ragazze prese in esame, le quali non hanno neppure superato i 15 anni.
Se gli altri personaggi presi in esame rispecchiano diverse caratteristiche dei loro utilizzatori, come ad esempio la virilità (Mr. Mummy), la timidezza (Ninjara) o la curiosità (Helix), le utilizzatrici di Ribbon Girl sembrano invece essere ancora insicure sul loro futuro, essendo ancora in una fase, la pubertà, in cui il corpo deve crescere. Stando agli psicologi di Splash Payminds, sembrerebbe che Nintendo abbia deciso con ARMS, ma soprattutto con i loro ultimi giochi, di seguire ciò che va più in voga.

Nintendo da poco tempo ha cominciato a dedicarsi molto al mondo delle idol. Un bene o un male?

Se ad esempio ciò non si può dire per giochi come Animal Crossing, altri come ARMS e Splatoon si rivelano essere in grado di sedurre i più piccoli per via di alcuni comportamenti o caratteristiche di determinati personaggi, in linea con quanto riportato durante la golden age dei fumetti da Fredric Wertham, la cui tesi portò a diverse discussioni nel mondo dei fumetti, con tanto di conferma da parte del creatore di Wonder Woman, William Moulton Marston. Non è un caso se ad esempio abbiano avuto molto successo i personaggi di Stella e Marina di Splatoon, al punto tale da organizzare dei concerti con delle versioni olografiche delle due ragazze. Ma allo stesso modo, anche Ribbon Girl è una idol come loro due, e per di più è minorenne.

Se nelle versioni occidentali del gioco l’occupazione della ragazza è stata cambiata nel più generico popstar, in Giappone le idol sono sì, ragazze apprezzate dalle loro coetane per via delle loro canzoni e dei loro balli, al punto tale da venire venerate con alti livelli di fanatismo da parte dei loro fan. Come riportato da Wikipedia, infatti:

Agli idol si associa un mercato estremamente fiorente, che talvolta mostra elementi di contatto con il mondo della moda, degli anime o del cosplay; ad esempio, molte idol si esibiscono con la tradizionale uniforme scolastica giapponese[14], in altri casi diventano modelle di riviste pensate per un pubblico generalmente maschile, o devono la loro popolarità proprio a servizi fotografici di questo tipo[15].

Non è la prima volta che Nintendo cerca di creare un punto di contatto tra le due realtà, si pensi anche al gioco di ruolo sviluppato da ATLUS, Tokyo Mirage Sessions #FE per Wii U, o alle partnership per le serie di Pokémon e col più recente Super Mario Maker.

Dopo avere passato buona parte della loro adolescenza nel mondo dello spettacolo, le idol vengono solitamente sostituite da nuove ragazze appositamente selezionate dalle varie agenzie. Da quel momento in poi per le vecchie idol non rimane molto da fare, se non dedicarsi a nuove attività come il doppiaggio o la partercipazione in film per adulti. A tal proposito vi riproponiamo questo vecchio servizio delle Iene curato ad Nadia Toffa, il quale esamina con attenzione e nel dettaglio il problema delle idol, tra cui quello della prostituzione minorile.

Nintendo vuole sostenere questo lato della cultura giapponese con personaggi come Ribbon Girl, Nori, Stella e Marina?

I bambini nel corso della loro infanzia sono ancora molto plasmabili per quanto riguarda la mentalità e il carattere. Se fosse vero quanto affermato da questi studi, sembrerebbe proprio che i piani della casa di Kyoto siano ben altri. Amici che ci leggete da casa, per favore, se tenete alle vostre figlie, non fate loro utilizzare Ribbon Girl in ARMS. I giochi, che essi siano digitali o fisici, possono comunque scatenare la fantasia dei più piccoli. E se può alla fine essere normale avere degli idoli da seguire (dopotutto, chi non li ha mai avuti?), fatele utilizzare personaggi come Mechanica, che possono spronare la passione nelle scienze, o Min Min, ma non Ribbon Girl.


Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.

  • Felkun

    Flip, ti ucciderò solo per aver pensato ad un articolo simile.