25 dicembre 2015 • Notizia

Sakurai paragona George Lucas e Star Wars alla sua esperienza con lo sviluppo di videogiochi

Masahiro Sakurai, il director della serie di Super Smash Bros., ha dedicato il suo editoriale sulla rivista Famitsu a George Lucas.

“Al momento in cui questo pezzo sarà pubblicato, l’ultima presentazione di Smash Bros. dovrebbe già essere stata trasmessa, offrendovi nuove informazioni. Ma, mentre scrivo, nulla è stato annunciato. Per favore guardatelo!

Intorno allo stesso periodo, il nuovo film di Starw Wars debutterà, è qualcosa per cui sono ugualmente ansioso. Sono così eccitato! In ogni caso, George Lucas non lo dirigerà. Non è nemmeno un produttore. Lucasfilm, e i diritti dei loro film, sono stati comprati nel 2012 da Disney. Questa volta, J.J. Abrams farà da regista. La ragione per questa compravendita era per ‘proteggere Star Wars e Lucasfilms’.

A parte quello, in un’intervista nell’edizione americana di Vanity Fair, lo stesso Lucas ha apperentemente dichiarato ‘fai film e tutto quello che ci guadagni è venire criticato. E non è un granché divertente. Non puoi sperimentare.’

Un problema davvero serio…! È una personalità così importante e sentire di lui che abbandona il franchise che ha appassionato così tanti fan, la stessa persona che ha lavorato ai film originali con le sue stesse mani, è incredibilmente triste e frustrante. Personalmente, il lavoro di George Lucas è il lavoro che vorrei sempre vedere.

In ogni caso, capisco per davvero cosa prova. Potreste dire che il mio corpo è pieno di quel sentimento. Realizzare qualcosa e completarlo rappresenta un grosso impegno e sono cose che i fan non possono vedere. È come costruire una casa e vedere le persone focalizzarsi solo sui dipinto attaccato sul muro di una stanza e continuare a sentirli elencare lamentele circa quel dipinto. Queste situazioni sono comuni.”

Fonte.

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Fa il tuttofare mentre veste i panni del capo. Si occupa di curare il sito sotto l'aspetto tecnico, ma anche di pubblicare notizie e di redigere recensioni e articoli opinionistici vari.