10 aprile 2017 • A ruota libera

Rocket League è il gioco di cui Switch ha più bisogno adesso

In seguito all’annuncio della Seiken Densetsu Collection per Nintendo Switch, una delle novità di questa collection è stata l’inclusione del multiplayer locale tramite l’ausilio dei due Joy-Con inclusi con la console per quanto riguarda Secret of Mana e Seiken Densetsu 3.
Se per il primo si trattava di una funzione già allora presente nell’originale per Super Nintendo, quella di Seiken Densetsu 3 è stata invece una vera e propria novità, in grado di aumentare la rigiocabilità del gioco.
Ma lasciando da parte queste riedizioni, di cui abbiamo già parlato abbastanza nelle scorse settimane, è proprio questa possibilità di avere fin da subito disponibile una modalità multigiocatore a valorizzare l’intera offerta di Switch, che da console da casa passa a gioco da tavola, giocabile da chiunque e ovunque.
Perchè sì, più che la natura ibrida della console, questa è una possibilità da non sottovalutare, più volte relegata nelle altre piattaforme ad accessori da comprare a parte. Nintendo ancora una volta vuole ribadire il suo interesse verso l’interazione sociale, non isolando il giocatore ma anzi, condividendo quella gioia, un po’ come direbbe Shinya Takahashi, con chi ci è vicino. Già con 1, 2, Switch! Abbiamo potuto intravedere alcune delle possibilità offerte dai Joy-Con, ma più di ogni altro gioco, vedrei davvero perfetto per Switch l’ultima fatica di Psyonix, Rocket League.

rocketleague_screen

Non mi considero un grande appasionato di calcio (se mi chiedete per che squadra tifo vi rispondo dicendo che gufo e basta), ma Rocket League nella sua semplicità mi ha stregato. È un gioco semplice, immediato, profondo e in pieno stile Nintendo. Non vederlo su una sua piattaforma, davvero, è una grave assenza, pari a quella di qualche anno fa con Minecraft. Non solo parliamo di uno dei più grandi successi di questa generazione, ma anche di un gioco il cui punto di forza è appunto la semplicità. E se certo, un Wii Sports era ancora più immediato, Rocket League con le sue meccaniche di gioco, che uniscono giochi di corse e sportivi, riesce comunque ad intrattenere il giocatore e anche a farlo chiudere per ore e ore di gioco.

Questo perchè, grazie alle peculiarità della console, sarebbe possibile in un colpo solo avere non solo una versione portatile del gioco, ma anche quell’accessibilità nel poterci giocare insieme con i propri amici ovunque. Che si tratti di un match 1 contro 1 nella modalità da tavolo, o con la console collegata con il televisore di casa, Rocket League metterebbe perfettamente in evidenza la natura da gioco da tavola della console. Un gioco perfetto per delle partite di pochi minuti, un gioco semplice da imparare e difficile da padroneggiare. E se Psyonix e Nintendo riuscissero ad abilitare il cross-play con i giocatori su PC, non ci sarebbe neppure il problema di frammentare l’utenza.
Ovviamente, precisiamo che utilizzare un solo Joy-Con, per quanto possa risultare funzionale, comporterebbe alcuni sacrifici, come ad esempio la rimozione di una telecamera da spostare con l’analogico destro (vincolandola a quella automatica) o l’utilizzo di dorsali digitali, ed insomma, non andrebbe di certo incontro ai giocatori più avvezzi, ma per delle semplici partite in compagnia dei propri amici andrebbe più che bene.

Io, per dire, pur essendo abituato alla versione PC sarei ben felice di ricomprare Rocket League su Nintendo Switch. Sarebbe per me praticamente un’estensione delle mie partite su Steam, permettendomi di giocarci in mobilità o sul televisore di casa. E se potessimo anche contare su delle macchine a tema Nintendo, come una Blue Falcon o un qualsiasi kart, beh, sarebbe di certo un’aggiunta gradita. Ma è la portata principale, quella sua semplicità di fondo, a valere il costo del biglietto.

Psyonix si è già detta interessata all’idea, ma la compagnia dovrà ovviamente valutare diversi aspetti, tra cui l’interesse da parte dei fan Nintendo per il gioco per giustificarne un porting. Io personalmente ci spero.

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.