30 dicembre 2015 • Recensione

“The Unofficial Game & Watch Collector’s Guide” di Dave Gschmeidler e Gerhard Meyer (libro)

Prima ancora dell’entrata in scena del Game Boy e del Game Gear le console portatili non erano ancora concepite così come le conosciamo oggi. Era possibile vedere i primi, timidi, tentativi all’interno del settore con giocattoli elettronici muniti di schermi LCD come l’Auto Race di Mattel o il Microvision della Milton Bradley, ma non erano prodotti destinati a ricevere un supporto duraturo.

Fu con l’entrata in scena di Nintendo e dei suoi Game & Watch che si diede i natali al concetto di gioco in mobilità che noi oggi conosciamo e amiamo. Ad iniziare da Ball nell’aprile del 1980 fino a Mario the Juggler nel 1991, le creazioni del compianto Gunpei Yokoi hanno portato nel corso di una decade ad una scossa ad un mercato prossimo all’arresto, introducendo caratteristiche ancora oggi presenti, come il d-pad o il doppio schermo e permettendo di sviluppare giochi ancora più complessi, ma non per questo più divertenti.

Un catalogo per veri appassionati

Riuscire a catalogarli tutti è una vera impresa, ed è proprio quello che hanno tentato di fare, dopo anni di ricerche, David Gschmeidler e Gerard Meyer con il loro libro The Unofficial Game & Watch Collector’s Guide.  Una guida per provetti collezionisti ma anche una grande enciclopedia su un mondo di cui abbiamo sempre saputo ben poco.
Il libro si apre con una breve prefazione da parte degli autori, ringraziando tutti coloro che li hanno supportati fino al compimento del progetto, per poi proseguire con un riepilogo della vita di Gunpei Yokoi, mentore di Shigeru Miyamoto nonché creatore di tutta una serie di prodotti che fecero in buona parte la fortuna di Nintendo, tra questi si annoverano i già citati Game & Watch, il Game Boy, lo sfortunato Virtual Boy e infine il Bandai Wonderswan.

The Unofficial Game & Watch Collector's Guide
Certi giochi possono raggiungere con gli anni cifre da capogiro, come nel caso di Octopus.

Passiamo successivamente ad una descrizione dei singoli giochi, qui divisi in serie. Ad ogni Game & Watch vengono dedicate due pagine, ricche di informazioni e curiosità, nonché una tabella che ci mostra l’andamento dei prezzi nel corso degli anni in base alle condizioni del prodotto. In tutte le pagine è presente un codice QR, che se scannerizzato tramite il proprio smartphone, permette di accedere ad informazioni aggiuntive su un apposito sito web. Al momento in cui vi scriviamo queste pagine non sono state ancora tradotte, rendendo di fatto inaccessibile ai più la lettura.

The Unofficial Game & Watch Collector's Guide
Tra le varie incarnazioni dei Game & Watch abbiamo avuto anche dei mini cabinati da tavolo.

La cura che viene riposta a tutti i giochi è a dir poco incredibile. È importante notare come tutti gli esponenti della piattaforma abbiano costantemente introdotto delle novità: a partire da un semplice gancetto per tenerli appoggiati (ricordiamo che oltre ad essere delle macchine da gioco potevano venire utilizzati come orologi da tavolo) al doppio schermo, per poi proseguire con l’introduzione del d-pad, della modalità a due giocatori fino ad arrivare all’aggiunta delle musiche negli ultimi modelli. Spesso e volentieri, complice la serie Super Smash Bros., siamo soliti vedere soltanto la punta dell’iceberg, ma in realtà questi prodotti hanno avuto un’evoluzione costante, cercando di riportare la stessa esperienza che era possibile ritrovare negli arcade. Gli anni trascorsi dietro queste macchine hanno permesso agli stessi sviluppatori di superare più volte i propri limiti, riuscendo anche a riadattare giochi come Donkey Kong o Super Mario Bros. su uno schermo a cristalli liquidi.

The Unofficial Game & Watch Collector's Guide
Francamente, adorerei una nuova Game & Watch Gallery ispirata al mondo di Super Mario.

Chiusa la descrizione di tutti i Game & Watch prodotti, si passa a parlare delle riedizioni degli stessi in altri titoli per console Nintendo. Dalle famose Game & Watch Gallery per la famiglia Game Boy, che rivedevano in chiave mariesca i titoli originali, alle più ignote come il Nintendo DS Digital TV Tuner, rilasciato soltanto in Giappone o le due Game & Watch Collection sempre per Nintendo DS, esclusive per i membri del Club Nintendo.
Infine, si parla delle pubblicazioni estere, delle edizioni bootleg e del merchandise ispirato dai vari giochi. Ammetto che mi ha fatto senso leggere insieme ai nomi degli editori il nostrano “Giochi Preziosi“, in quanto non è un nome che capita di leggere tutti i giorni ma che fino all’era Nintendo 64 è sempre stato associato all’azienda di Kyoto.

The Unofficial Game & Watch Collector's Guide
Avreste mai pensato che i Game & Watch avessero un tale seguito in Giappone? Voglio dire, pure gli adesivi.

Pur non essendo una traduzione perfetta (sono presenti alcuni errori di adattamento) la lettura è scorrevole e il vero problema del libro è che ad un certo punto finisce.  Personalmente, tendo sempre ad informarmi il più possibile su ciò che rientra tra i miei interessi e questo libro è stato in grado di permettermi di scoprire tante, ma veramente tante, informazioni su tutti i singoli Game & Watch prodotti da Nintendo. Il lavoro compiuto dietro la stesura di questo libro, pur essendo realizzato da due appassionati, è paragonabile a quello di un professionista del settore. Se siete interessati all’acquisto, vi segnaliamo il sito ufficiale da cui potrete ordinare il libro in una delle due edizioni disponibili, la prima con copertina flessibile e la seconda, denominata Limited Edition, avente una copertina rilegata e dei simpatici contenuti extra. Al momento non esistono altre traduzioni del libro all’infuori della versione tedesca e di quella inglese, ma non preoccupatevi, anche per chi ha poca esperienza il libro risulta chiaro da leggere, mettendo in secondo piano la barriera linguistica.

HELMET/10

Un libro imperdibile per tutti i fan Nintendo. Non può e non deve mancare nella vostra collezione.

PRO

CONTRO

Tante, tantissime informazioni interessanti

Tutto il materiale mostrato è

presente in altissima qualità.

Una lettura scorrevole anche per coloro poco avvezzi alla lingua

inglese.

Traduzione inglese non sempre eccelsa.

Le pagine visibili tramite codice QR sono ricche di informazioni

aggiuntive. Purtroppo però non sono state ancora tradotte.

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.