9 dicembre 2016 • Notizia

Recensione – Tetris: Incastri Internazionali (libro)

Tetris è un indiscusso mostro sacro. È uno di quei videogiochi classici, tipo Super Mario Bros. e Pac-Man, che chiunque conosce e che quasi chiunque ha giocato almeno una volta in vita sua. Questo semplice puzzle-game rappresenta un pilastro per l’industria videoludica e ha alle spalle una storia estremamente interessante, che tra l’altro si interseca persino con quella di Nintendo. Vi piacerebbe scoprire com’è che Tetris è venuto ad esistere? Se sì, allora ho un libro da consigliarvi.

Copertina italiana di questo libro.
Copertina italiana di questo libro.

Come avrete intuito, mi riferisco a “Tetris: Incastri Internazionali”, una graphic novel messa insieme dal celebre fumettista Box Brown ed edita in Italia da Panini Comics. Si tratta di un libro di circa 250 pagine interamente a fumetti che illustra nel dettaglio la storia della creazione di Tetris e di come questo gioco è riuscito a diventare così popolare.

Dalla Russia con furore

Come forse già saprete, la patria di Tetris non sono né gli Stati Uniti, né il Giappone, curiosamente le radici di questo gioco risiedono nell’Unione Sovietica. Nel 1984 uno scienziato e programmatore russo di nome Alexey Pajitnov si mise in testa di voler ricreare il “Pentamino Puzzle” (un gioco da tavolo nel quale bisogna posizionare in un contenitore vari pezzi composti da cinque blocchi l’uno) sul computer che usava per lavorare. Quell’idea servì da base per la creazione di Tetris, che venne poi distribuito gratuitamente come “shareware”. Ma perché uno scienziato si mise a lavorare su un videogioco? Perché Pajitnov era ossessionato da ogni tipo di gioco, essendo uno studioso di psicologia riteneva che certi passatempi fossero un buon modo per esaminare il comportamento umano.

Il libro non si limita di certo a raccontare la storia di Tetris, anzi. L’autore tende ad approfondire molto e in maniera intelligente i temi trattati, interrompendo spesso il racconto per spiegare ai lettori nel dettaglio certi concetti. Ci sono, per esempio, molte pagine dedicate appunto ad illustrare unicamente la ragione scientifica per la quale gli esseri umani sono naturalmente portati a cimentarsi in giochi. Divagazioni di questo genere risultano perlopiù essere molto interessanti, seppure alle volte tendano a prolungarsi inutilmente più del necessario.

La filosofia di Alexey Pajitnov, il creatore di Tetris, è affascinante.
La filosofia di Alexey Pajitnov, il creatore di Tetris, è affascinante.

Il libro ci spiega poi il modo in cui Tetris è riuscito a “scappare” dalla Russia e a diffondersi prima in Europa, poi negli Stati Uniti e infine addirittura in Giappone. La popolarità e l’appeal di questo gioco aveva infatti attirato l’attenzione di molti uomini d’affari che fiutarono guadagni facili. È a partire da qui che si sviluppa la parte più “losca” di questa intrigante storia, fatta di accordi, contro-accordi e cavilli legali che tra mille garbugli portarono Tetris al successo globale.

Pur entrando molto nel dettaglio, la narrazione di questa storia riesce sorprendentemente a risultare molto leggera, forse per merito di un sottile e per nulla invadente umorismo che fa da contorno a tutto il resto. Si tratta di una lettura interessante quanto poco impegnativa.

Va fatta menzione anche dei disegni: sono grotteschi, minimalisti e caricaturali e si basano interamente su tre colori, il bianco, il nero e il giallo. Nonostante la semplicità, comunque, la qualità delle illustrazioni è alta e la mancanza di fronzoli permette al lettore di concentrarsi a pieno sulla storia, senza distrazioni.

Libro di storia/10

  • Approfondisce degli aneddoti interessanti
  • Stile dei disegni particolare e gradevole
  • Allarga la storia in modi intriganti
  • A volte divaga sin troppo dal tema principale
Una lettura piacevole, leggera e pure istruttiva per chi è interessato alla storia dei videogiochi.


N.B.: Il libro è tradotto in italiano, ma io ho avuto modo di leggere unicamente la versione in inglese originale che ci è stata gentilmente fornita dall’editore statunitense. Non posso dunque esprimermi sulla qualità dei testi nell’edizione pubblicata da Panini Comics.

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Fa il tuttofare mentre veste i panni del capo. Si occupa di curare il sito sotto l'aspetto tecnico, ma anche di pubblicare notizie e di redigere recensioni e articoli opinionistici vari.