18 dicembre 2015 • Recensione

Johnny’s Payday Panic (Nintendo 3DS eShop)

Chi ne ha sentito parlare, spesso si riferisce a Johnny’s Payday Panic con locuzioni come “quella specie di Cooking Mama”, visto che dietro ad esso troviamo i medesimi sviluppatori. Questo titolo è meritato? Scopriamolo assieme.

Un protagonista dal quale prendere esempio

Johnny è un giovane ragazzo dal carattere fresco e positivo. Come tutti, anche lui ha un sogno nel cassetto: diventare uno che conta. A tutti, bene o male, farebbe piacere diventarlo. Eppure sembra esserci un’enorme divario tra noi comuni mortali e tutti i personaggi di spessore che possiamo vedere in televisione, o su un palcoscenico.

Quando si ottiene qualcosa col duro lavoro, il suo valore aumenta.
Quando si ottiene qualcosa col duro lavoro, il suo valore aumenta.

Qual è il segreto? Dove sta il trucco? Johnny lo scopre il giorno che, passando vicino ad una celebrità, nota che questa lascia cadere inavvertitamente delle carte. Ormai è certo: i contenuti di queste contengono il segreto per il successo! Sopra vi sono raffigurati oggetti vari. Orologi lussuosi, motociclette, giacche, tecnologie all’avanguardia e tanto altro. Ottenere tutto ciò ci renderà sicuramente una persona di rilievo, ma forse è meglio tornare coi piedi per terra. Siamo gente comune, non possiamo mica permetterci di comprare una motocicletta solo perchè desideriamo farlo, giusto? …Sbagliato.
Johnny decide di avviarsi al compimento del suo sogno rimboccandosi le maniche e dandosi da fare ogni giorno lavorando part-time, cercando pian piano di ottenere tutti gli oggetti raffigurati nelle carte. Son davvero poche le persone che si applicano così tanto per ottenere ciò che vogliono e credo che Johnny sia un fantastico riferimento da prendere in considerazione. Nonostante il personaggio si possa vedere solo durante il breve filmato iniziale e nelle piccole pause tra un minigioco e l’altro, la caratterizzazione che trasuda è a dir poco sublime. Bisogna dar credito ad Office Create per essere riuscita a dare così tanta personalità ad un personaggio con così poche battute.

Un gioco semplice, eppure difficile

Johnny’s Payday Panic consiste nello svolgimento di cinque lavori part-time, corrispondenti ad altrettanti minigiochi. Tutti i lavori trattano l’ambito della ristorazione e l’obiettivo è sempre quello di servire più clienti possibili evitando, in particolare, che si formi troppa coda. In base alle nostre prestazioni riceveremo lo stipendio che dovremo tenere da parte per ottenere uno degli oggetti raffigurati nelle carte. Una volta ottenuto uno di questi, si scopre una nuova carta e si riprende ad accumulare denaro.

Miscusibuongiornovorreiunaciotoladiramencaldoconsopraunacaramelladelzuccherofilatodeigamberiuovapancettaeperchènoancheungocciodicaffè. Tutto chiaro? Sì signore, arriva subito.
Miscusibuongiornovorreiunaciotoladiramencaldoconsopraunacaramelladelzuccherofilatodeigamberiuovapancettaeperchènoancheungocciodicaffè. Tutto chiaro? Sì signore, arriva subito.

All’inizio di ogni minigioco ci sarà un breve tutorial sullo schermo inferiore accompagnato da delle immagini. Avendo necessità di spiegare tutto in poco spazio, risulta difficile comprendere bene le meccaniche dei minigiochi. Fortunatamente questi posseggono delle meccaniche talmente semplici da capire che basta cimentarsi per una manciata di secondi per comprendere a pieno il loro funzionamento. In ogni minigioco troviamo sullo schermo superiore le facce dei clienti (fino a 4 contemporaneamente) con la richiesta del piatto che desiderano, rappresentata da un fumetto. Nello schermo inferiore ci sono tutti gli attrezzi necessari per preparare le pietanze e i condimenti. L’intera preparazione dei piatti viene effettuata esclusivamente con i comandi del touch screen. Per ogni piatto servito vengono guadagnati dei punti. Il numero di punti dipende dalla difficoltà del piatto, quanto tempo il cliente ha aspettato prima di essere servito ed eventuali bonus. Se vi azzardate a dare il piatto sbagliato ad un cliente o farlo attendere troppo davanti al bancone, si arrabbierà e andrà via, facendovi perdere parecchi punti. Una barra in fondo allo schermo superiore indica quanto tempo rimane.

Allo scadere del tempo il minigioco termina e si passa alla schermata dei punteggi. Il totale dei vostri punti riempirà la vostra barra dell’esperienza, la quale vi sblocca bonus o nuove tecniche per lavorare più comodamente ogni volta che viene raggiunto un certo totale. I punti vengono quindi moltiplicati per un valore che dipende da quanti clienti sono stati serviti, dando come risultato lo stipendio della giornata. Accumulando abbastanza denaro sarà possibile permettersi una nuova chincaglieria da aggiungere alla collezione, sempre visibile entrando a casa di Johnny dalla schermata della mappa dalla quale si seleziona il lavoro che si desidera compiere ogni giorno.

Se fate arrabbiare un cliente, a volte strillerà al punto da non permettervi di sentire gli ordini degli altri clienti!
Se fate arrabbiare un cliente, a volte strillerà al punto da non permettervi di sentire gli ordini degli altri clienti!

Inizialmente sarà possibile lavorare solamente alla gelateria, ma in pochissimo tempo verranno sbloccati rispettivamente il ristorante di ramen, kebab, dolci e infine il fast food. Ognuno di questi viene affrontato, ovviamente, in maniera diversa. Non è facile spiegare in maniera semplice il loro funzionamento nel complesso.
Come ho già scritto precedentemente, viene molto più facile provare direttamente con mano ognuno di questi, ma farò del mio meglio per spiegarmi nel migliore dei modi.

  • Gelateria: In base alla richiesta del cliente, sarà possibile selezionare il cono o la coppa toccando l’apposita icona. Si devono toccare le vaschette di gelato corrispondenti ai gusti che il cliente ha scelto nell’ordine corretto, in modo che vengano versate nel contenitore. Infine si trascina il gelato verso il cliente desiderato perchè venga servito.
  • Ristorante di ramen: si versa in una ciotola il brodo del colore giusto e si aggiunge l’acqua. Si mescola brevemente e sarà possibile aggiungere gli spaghetti. In alto a destra si possono toccare i condimenti scelti dal cliente perchè vengano aggiunti. La pietanza, ora pronta, può essere servita al cliente giusto.
  • Ristorante di kebab: si comincia a lavorare poco prima dell’apertura. In quel frattempo bisogna tagliare più carne possibile da tenere nell’apposito contenitore. Poi si può spostare la schermata toccando una freccia per passare al bancone, dove si può tagliare la verdura. Come i clienti cominciano ad arrivare, chiederanno una porzione piccola, media o grande. Si seleziona l’apposita ciotola e si aggiunge rispettivamente una, due o tre porzioni di carne all’interno, e l’equivalente quantità di verdura. Fatto ciò, si può selezionare la salsa desiderata da spalmare sul kebab e la pietanza è pronta per essere servita. Se finisce la carne, si può toccare la freccia per tornare alla schermata nella quale è possibile tagliarne altra. Allo stesso modo si può affettare altra verdura davanti al bancone. E’ fondamentale capire in quali momenti conviene far aspettare certi clienti per rifornirsi del cibo necessario per continuare a lavorare.
  • Pasticceria: sullo schermo inferiore sono disponibili tre nastri dove sono posizionati diversi ingredienti. Trascinando i nastri col pennino si devono allineare al centro i tre ingredienti scelti dal cliente. A quel punto si trascinano tutti gli ingredienti contemporaneamente verso il basso, dove si trova il nostro piatto. Ora il dolce può essere servito.
  • Fast-food: in una prima schermata sono disponibili tutte le vaschette contenenti le aggiunte che possono essere messe sul panino. Sulla sinistra si trova una griglia dove possono essere messi a cuocere gli hamburger. Questi hanno necessità di una decina di secondi perchè siano cotti. A quel punto possono anche questi essere aggiunti al panino. Se però rimangono troppo tempo a cuocere si bruceranno. Toccando una freccia sulla destra, sarà possibile spostarsi alla sezione delle bibite, nella quale si può posizionare il bicchiere sotto uno dei distributori e tenere premuto il pulsante fino a riempire il contenitore fino all’orlo. Una volta che il panino e la bibita sono stati portati sul panino, il piatto può essere servito.

Autore: Fabio "Mustungun" Costa

Una palla di fuoco con gli occhiali da sole e la capacità di usare una tastiera. Chiaramente non può esistere di meglio.