28 ottobre 2015 • Recensione

Recensione – Gunslugs 2

Esplosioni, proiettili vaganti, azione pura: Gunslugs 2 è in tutto e per tutto un Run’n gun. È bello? È brutto? Parleremo proprio di questo.

A volte è più saggio fuggire nelle torri che affrontare tutti i nemici

Bando alle ciance, parliamo subito delle meccaniche: i controlli sono comodi e semplici, forse fin troppo. Si tratta di muoversi, saltare e sparare, niente di più (proprio come Metroid). Cos’altro puoi aspettarti da un run n’ gun?….Beh poter direzionare gli spari per esempio. Perchè in un gioco vecchio come Contra posso farlo e qui no? La risposta si scopre in poco tempo: il gioco è multipiattaforma, ed essendo anche per iOS ha necessità di avere i controlli più semplici possibile.
Il gioco è strutturato a livelli generati casualmente, ma comunque di difficoltà crescente. L’obiettivo è sempre quello di avanzare in mezzo alle orde di nemici, incontrando di tanto in tanto delle torri in cui bisogna entrare e attivare un ordigno esplosivo per farle saltare in aria, un chiaro plagio a Mario World con la possibilità di cambiare personaggio (e conseguente arma primaria) più o meno a metà di ogni torre. Una volta distrutte tutte, un chopper ci attenderà a fine livello per portarci al livello successivo.

Tra parentesi, state vedendo il miglior power up del gioco insieme alla peggiore arma del gioco.

Il modo in cui bisogna approcciarsi a questo gioco è ben diverso da un Metal Slug o il sopra citato Contra: è tutto molto più caotico e veloce. I colpi subiti non saranno letali e lo stage sarà disseminato di parecchi kit per curarsi, nonchè di munizioni e potenziamenti acquistabili tramite le monete droppate dai nemici. Si tratta soltanto di chi, tra te e gli npc, fa più danni in meno tempo, quindi non abbiate paura di agire alla Rambo, perchè il gioco ve lo sta chiedendo.
La musica non è niente di eccezionale, ma accompagna bene l’azione frenetica dei livelli, mentre la grafica (anch’essa piuttosto semplice) risulta comunque molto colorata e gradevole alla vista. E’ possibile che la grafica sia così semplificata anche per necessità di elaborazione del 3ds (e dell’iOS) poichè parecchie volte, in occasione di tanti nemici, effetti speciali e via dicendo, subirete un pesante calo di framerate, se non addirittura un freeze, anche se davvero raro.

Mi chiedo se il problema si presenti anche su New 3DS.

Il gioco è parecchio longevo, sia perchè i livelli sono parecchi, sia perchè essendo generati casualmente. Inoltre è possibile giocare alla modalità sfida dove giornalmente viene proposto un pezzo di stage casuale e dovrete completarlo nel minor tempo possibile, entrando così in una classifica di speedrun. Il gioco inoltre non risulta non risulta mai ripetitivo. I piccoli commenti dei personaggi e i boss che si trovano ad intervalli regolari spezzano la monotonìa che potrebbe crearsi altrimenti, inoltre la presenza degli shop (casuali) che mettono in vendita power up (casuali) permette a chi si trova troppo in difficoltà in un livello di usare le monete accumulate a furia di morire per agevolarsi e non dover ripetere un livello troppe volte.

Quarta parete sfondata. Kid Icarus: Uprising/10

Nel complesso il gioco risulta spesso frustrante, poichè in alcuni casi vi troverete contro situazioni “sleali” nei confronti del giocatore. E’ possibile incontrare bug grafici che possono creare fastidi più o meno importanti e pecca di assenza di strategia, ma al contempo risulta piacevole se preso a piccole dosi e divertente se si sta cercando un po’ di mindless fun, azione senza tregua e qualche simpatica citazione. Quindi che parametro possiamo usare per indicare se il gioco merita oppure no?

MICHAEL BAY/10

Il gioco non è eccezionale, ma merita i suoi 5€.
Ottimo per partite veloci.

Autore: Fabio "Mustungun" Costa

Una palla di fuoco con gli occhiali da sole e la capacità di usare una tastiera. Chiaramente non può esistere di meglio.