1 febbraio 2017 • Recensione

RECENSIONE – EverDrive GBA X5, solo il meglio per il vostro Game Boy Advance

Nel mondo dei videogiochi in tanti sono tra coloro che temono il momento in cui le proprie cartucce smetteranno di funzionare, i salvataggi si perdano o anche solo che si possa perdere parte della propria collezione e infanzia. Con il passare del tempo quelli che sono dei semplici timori diventeranno delle certezze, e al giorno d’oggi diventa sempre più difficile recuperare tramite il mercato dell’usato vecchi giochi, molti dei quali non hanno mai avuto delle riedizioni. Ma come possiamo fare per preservare questa nostra eredità? A mantenere intatte le nostre ore di gioco senza per questo scomodare le batterie delle nostre cartucce?
A trovare una soluzione al nostro problema c’hanno pensato i ragazzi ucraini di Krikzz, da tempo conosciuti nel mondo del retrogaming per via delle loro flashcard dedicate alle diverse piattaforme del passato. Si tratta sostanzialmente di cartucce dotate di slot micro SD, in cui basta aggiungere le copie dei nostri giochi e salvataggi, avviare la console e cominciare a giocare.

Ricordiamo, inoltre, che lo scopo di cartucce speciali come la EverDrive GBA X5 non è quello di alimentare la pirateria dei giochi, quanto offrire ai possessori della console originale una soluzione per mantenere le proprie cartucce (salvataggi annessi) intatte, giocare giochi mai rilasciati nel nostro continente e tradotti amatorialmente dai fan, hack rom o homebrew. Stiamo parlando alla fine di una cartuccia piuttosto ricercata e che non punta principalmente alle masse.

Fin dal primo momento risultano a tutti evidenti le dimensioni della cartuccia, leggermente più alta di un qualsiasi altro gioco per Game Boy Advance, e in linea con quelle di alcuni degli ultimi giochi che furono pubblicati sulla piattaforma, come ad esempio Yoshi’s Universal Gravitation e Drill Dozer. Il motivo dietro questa scelta risiede nell’hardware utilizzato durante la realizzazione della cartuccia, il quale evidentemente non era possibile rimpicciolire. È inoltre presente una batteria interna, necessaria per eseguire correttamente giochi come i vari Pokémon e Botkai e che è del tutto assente in altri dispositivi simili alla nostra EverDrive, rare eccezioni escluse come la M3 Perfect Lite (introvabile, a meno di armarsi di eBay e tanta pazienza).

Per alcuni questo potrebbe essere un punto negativo per l’acquisto, soprattutto se confrontato con altri dispositivi in commercio più economici, ma bisogna tenere a mente che oltre alla batteria di cui ho parlato prima, l’hardware utilizzato ha permesso anche di ridurre di molto i tempi di caricamento per i vari giochi, eliminando alla radice la necessità di copiare i giochi nella memoria ROM della cartuccia, come nel caso di Kingdom Hearts: Chain of Memories, che è uno dei giochi più pesanti per il 32bit Nintendo. Si tratta di un piccolo prezzo da pagare, ma che non è detto possa venire risolto con l’arrivo di future revisioni.

Per quanto riguarda la compatibilità con i giochi, ho avuto modo di provare praticamente tutte le cartucce in mio possesso e di riuscire a mantenere inalterati i miei salvataggi che ho recuperato tramite un homebrew per Nintendo DS (ma se disponete di una RetroN5 andrà comunque bene). A differenza del Nintendo DS, infatti, diversi sono i giochi per Game Boy, Color e Advance che utilizzano il formato SRAM per i salvataggi, la cui durata non è eterna e dipende dalla carica della batteria stessa. Krikzz promette con la sua EverDrive GBA X5 una compatibilità pari al 99,9%, e il sistema operativo utilizzato dalla cartuccia è ancora oggi supportato dal produttore per aggiornamenti e correzioni varie.
Sono pochi i giochi a non funzionare senza apposite patch, ma ciò riguarda principalmente un problema dovuto all’hardware utilizzato da pochi giochi, come nel caso di WarioWare Twisted!, per dirne uno. Aggiungere un giroscopio all’interno della cartuccia avrebbe probabilmente alzato il suo (già caro) prezzo.

Le traduzioni amatoriali e le hack rom vanno che è una meraviglia. Se avete dei giochi acquistati dal Giappone, questa è l’occasione che stavate cercando per gustarveli al meglio.

Seppure alcune varianti del Game Boy Advance siano perfettamente retrocompatibili (leggasi: condividono l’hardware) con il vecchio Game Boy e il Game Boy Color, l’Everdrive GBA X5 non può però avviarne i giochi. Non si tratta questa di una limitazione del software, ma della console in sé, visto è presente all’interno della stessa un piccolo switch che si attiva solo inserendo delle cartucce dei vecchi modelli, la cui forma, seppur simile, presenta alcune piccole differenze.  Niente da fare, insomma… o quasi.

Dietro ogni grande console esiste sempre una comunità di sviluppatori costantemente pronta a supportarla. La nostra EverDrive, infatti, non riesce soltanto ad avviare i giochi per Game Boy Advance, ma anche gli homebrew programmati per sfruttare appositamente l’hardware della console: dagli editor di testo ai lettori musicali, diversi sono i programmi scritti dalla comunità. Da segnalare inoltre la presenza di emulatori di svariate piattaforme del passato, tra cui NES, Game Boy e Game Boy Color, SEGA Master System e SEGA Game Gear, con cui possiamo espandere l’utilizzo del nostro Game Boy Advance.

Bisogna tenere presente però che per via della risoluzione offerta dalla console, soltanto i giochi per Game Boy e SEGA Game Gear riusciranno perfettamente ad adattarsi agli schermi delle nostre console. Discorso diverso sarà invece per le altre piattaforme, i cui giochi potrebbero a volte risentirne. E chi ha giocato a Super Mario Bros. Deluxe sa bene a cosa mi sto riferendo.

La EverDrive GBA X5 è quindi una cartuccia che vale la pena acquistare? La risposta è nel nostro caso un secco , difficilmente troverete di meglio in giro. Il prezzo proposto però è comunque abbastanza caro, aggirandosi sui 112€, il quale potrebbe alienare i più interessati. Si tratta alla fine di un prodotto di nicchia, che fa del suo punto di forza lo sfruttare l’hardware originale. Ma se avete a cuore (e con il portafoglio) una piattaforma come il Game Boy Advance, non pensateci due volte.

Ringraziamo infine i ragazzi dello store inglese Retro Towers, i quali ci hanno offerto la copia utilizzata nella nostra recensione. Se siete interessati all’acquisto, qui trovate la pagina dedicata alla cartuccia, potrete inoltre scegliere di aggiungere nella spedizione una memoria micro SD da 8GB.

YOU’RE A PIRATE/10

  • Compatibilità quasi perfetta con l’intera softeca Game Boy Advance.
  • Non c’è più bisogno di inserire i propri giochi tramite un programma esterno.
  • Caricamenti degli stessi veloci.
  • Abbastanza cara.
  • Le dimensioni della cartuccia potrebbero non convincere i più.
Un’ottimo prodotto per i fan del Game Boy Advance. Da non lasciarsi scappare, soldi permettendo.

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.