28 dicembre 2015 • A ruota libera

Quanto nuova sarà la prossima console di Nintendo? Quanto vogliamo che lo sia?

Perdincibacco, gentaglia mia! Quest’anno (come tutti gli altri) è volato via ed il 2016 si sta già affacciando alle nostre vite. Ma cosa ce ne frega? Non è mica che tra il 31 dicembre e il 1° gennaio cambi qualcosa, no? Certo, verissimo, ma d’altro canto… il 2016 sarà l’anno di NX.

Per chi non ne fosse al corrente, Project NX è il nome in codice della prossima console di Nintendo di cui al momento si sa concretamente poco o nulla… più nulla che poco.
Tanto si sta speculando a riguardo e su questo tema anch’io mesi e mesi fa ho buttato giù un paio di articoli di natura congetturale, tentando di fare qualche previsione basandomi unicamente su una serie di dichiarazioni. Mi sono accorto, però, che fare supposizioni su NX diventa sempre più difficile, perché più passa il tempo, più informazioni confuse ci giungono in maniera non ufficiale (tramite rumor, report e brevetti) e meno riusciamo a capirne noi.
Insomma… cos’è NX? Lo dirò chiaro e tondo: come voi, non ne ho la benché minima idea. Potrebbe non essere affatto una console, bensì una stufetta, per quanto ne so io. Ed è per questa ragione che non mi sto accingendo a scrivere un altro, barboso, articolo in cui analizzo le poche informazioni risicate che abbiamo a riguardo della next-gen di Nintendo, naaah. Stavolta voglio porvi una semplice domanda, più una di rinforzo, le stesse che avrete già letto nel titolo di questo pezzo: quanto “nuovo” sarà Project NX? E quanto volete che lo sia?

Nintendo 64 controller
Nintendo è da tempo che tenta di distinguersi.

Seriamente, pensateci e rispondetemi. Voglio dire, Nintendo sono anni che cerca di fare l’hipster della situazione, proponendo in continuazione aggeggi strani che possano essere facilmente distinti dai prodotti della concorrenza da parte dei consumatori. Credo che questo trend sia cominciato ai tempi del Nintendo 64, che era caratterizzato dalla presenza di cartucce (mentre tutte le altre console contemporanee usavano già supporti ottici) e soprattutto dal celebre e riconoscibilissimo controller tricornuto, che di certo aveva un design ben diverso da quello del joystick della prima PlayStation.
Questo genere di cose vengono spesso definite “gimmick”. E sembra che la gente sia stufa marcia dei gimmick, non ne vogliono più sentire parlare, pare che tutto ciò che pretendano da Nintendo sia una console dall’hardware più o meno all’avanguardia che venga venduta con un controller “normale”… e qui ci sono io che intervengo chiedendo “sicuro?”.
Chiariamoci, anch’io vorrei una console dalle specifiche tecniche decenti, stavolta (e che magari non costi troppo), ma è davvero questo tutto ciò che volete? Non vi pare che il concetto di console sia in stagnazione da troppo tempo?
Insomma, la scorsa generazione di console ci ha portato l’alta definizione, il wireless, il digital delivery, l’instaurazione definitiva delle funzionalità online, e tutta una serie di figate correlate, ma quella attuale? Cos’è la corrente generazione di console se non un “more of the same”? E sì, mi riferisco anche a Nintendo, che a questo giro ha giusto conquistato la meta dell’HD un po’ in ritardo… e basta. Sì, sì, c’è il Wii U Gamepad, ma parliamoci seriamente: che apporto ha dato? Posso ammettere che giocare a TV spenta torni comodo e che Splatoon tragga parecchio beneficio dai sofisticati sensori di movimento contenuti all’interno di quell’abnorme accrocchio, ma oltre a questo?

Il Wii U Gamepad si è infine rivelato essere un gimmick alquanto inutile.

Insomma, il Wii U Gamepad ha solo rappresentato un disperato tentativo di Nintendo di proporre qualcosa di nuovo, senza riuscirci, ma questo non vuol dire che ci si debba fermare, non è una buona ragione per smettere di sperimentare. Il Telecomando Wii, che invece, contro ogni aspettativa, si è rivelata essere un’idea miliardaria e anche piuttosto ben congegnata, ne è la prova.
Va tanto di moda dire che i controller allo stato attuale sono perfetti, ma io mi domando come si faccia ad esserne così sicuri. Nel diciannovesimo secolo si credeva che tutto ciò che c’era da scoprire fosse già stato scoperto e secondo me al momento stiamo vivendo una situazione vagamente simile nel settore videoludico. È per questo che ho parecchio apprezzato il tentativo di Valve di proporre qualcosa di innovativo con lo Steam Controller, ad esempio.
Al di là dei controller, comunque, che dire della console in sè? Nintendo non fa che ripetere che Project NX sarà qualcosa di completamente nuovo e tutto lascia presagire che l’intenzione sia quella di stravolgere il concetto tradizionale di piattaforma di gioco. Sono premesse che personalmente mi entusiasmano, ma capisco che possano spaventare, il cambiamento ci intimorisce naturalmente ed è comprensibile, ma marcire nella convinzione che tutto com’è allo stato attuale sia perfetto ed unicamente peggiorabile è semplicemente un atteggiamento da retrogradi.

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Fa il tuttofare mentre veste i panni del capo. Si occupa di curare il sito sotto l'aspetto tecnico, ma anche di pubblicare notizie e di redigere recensioni e articoli opinionistici vari.