5 dicembre 2016 • Notizia

Un possibile Wind Waker 2 è stato accantonato dopo le richieste di un Link più realistico

Sappiamo tutti che i due giochi di The Legend of Zelda su GameCube, Wind Waker e Twilight Princess, hanno uno stile grafico completamente opposto tra di loro. Il primo ricorda un cartone animato, l’altro è molto realistico. In un’intervista tratta dal nuovo artbook The Legend of Zelda: Arts and Artifacts all’artista Satoru Takizawa e l’illustratore Yusuke Nakano scopriamo qualcosa di più dietro a questo improvviso cambio di direzione.

AA: Dopo quattro anni, da Wind Waker siamo tornati al Link realistico con Twilight Princess, uscito su GameCube e Wii. Il pendolo è tornato sul realismo, ma per quali circonstanze?

Takizawa: Onestamente, al tempo avevamo inizato i primi passi per lo svilupo di Wind Waker 2. Tuttavia, poco a poco aumentava la domanda per un nuovo gioco simile a Ocarina. Abbiamo fatto del nostro meglio con Wind Waker, impegnandoci al massimo…

Tuttavia, Wind Waker 2 si sarebbe svolto in un’ambientazione più basata sulla terra che sul mare, in modo tale da avere Link che galoppa a cavallo. Le proporzioni di Link in Wind Waker, però, non erano molto adatte a farlo stare a cavallo. Era troppo basso e non sarebbe andata bene neanche una sua versione adulta. Mentre ci concentravamo su questi problemi, ci siamo accorti della grande richiesta di un Link più alto e realistico. Tra l’altro, al tempo erano molto apprezzati i film live-action fantasy ad alto budget, quindi abbiamo deciso di andare in quella direzione. Io ero coinvolto nel progetto come direttore artistico, e ho iniziato chiedendo a [Yusuke] Nakano di occuparsi del design di Link.

AA: Quindi il progetto è iniziato con il Link del Sig. Nakano come base?

Takizawa: Si è unito al progetto dopo il processo di testing grafico, quando stavamo pensando alla “identità visiva a livello del prodotto” del gioco. Credo che quella fosse la prima volta che lo abbiamo introdotto durante quel punto dello sviluppo.

Nakano: Sì. È stata la prima volta per un gioco di Zelda sviluppato internamente.

Fonte: GoNintendo

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.