19 febbraio 2017 • Popcorn & Salatini

Popcorn & Salatini: “DLC per Zelda? Nintendo, mi deludi!”

A volte le grandi notizie arrivano quando meno te lo aspetti. Anche se, in questo caso, l’annuncio in questione era pressoché scontato. Nel pomeriggio del 14 febbraio, Nintendo decide di scuotere l’animo di tutti i piccioncini presi ad organizzare cene e sorprese ai loro amati annunciando dei contenuti aggiuntivi e, ci mancherebbe, a pagamento, per The Legend of Zelda: Breath of The Wild, nuovo gioiellino della casa di Kyoto pronto a spaccare il mercato tra ormai poco più di due settimane su Wii U e Nintendo Switch. Come spesso accade negli ultimi tempi, il magico mondo dell’internet si è spaccato in due.

“Personalmente la ritengo una cosa fastidiosa per qualsiasi gioco […]. Poi non è che li reputo merde, tanto lo prenderò lo stesso, ma un po’ di delusione c’è lo stesso.”

“Finalmente anche Nintendo si adegua al passare del tempo.”

“merda pure Nintendo..grazie sony/microsoft

“DLC che aggiungono una storia originale in più continuano a far giocare il gioco anche a dicembre a mesi e mesi di distanza, se devo ringraziare sony e microsoft per questo, ben vengano i ringraziamenti”

Tutti quindi vi sarete interrogati sull’accaduto: l’aggiunta di DLC fa male a questo gioco? Vi anticipo direttamente la risposta: no.

Partiamo da un presupposto: spendere è una rottura per tutti. Un gioco all’uscita costa non meno di 60€, una batosta che non tutti possono permettersi. Il Season Pass del nuovo capitolo della serie di Zelda, che quindi include tutti i DLC che usciranno per il suddetto titolo (ne sono stati presentati tre) ne costerà 20, quindi un terzo del gioco. Un prezzo niente male, considerando che le concorrenti arrivano a chiedere fino a 40-50€ per aggiunte talvolta di minor portata.

watchdogs2edizioni
Altrove, invece, il Season Pass viene annunciato quasi in concomitanza con l’annuncio del gioco, e non parliamo delle millemila edizioni.  Non dimentichiamoci inoltre della recente moda di vendere edizioni limitate di un gioco… senza gioco! (Fonte dell’immagine: Gamerant.com)

Nel video di annuncio, il buon vecchio Aonuma-san ha illustrato ciò che potremo trovare all’interno dei contenuti scaricabili: nuovi oggetti, una modalità sfida ed una modalità difficile, oltre che una storia inedita ed un nuovo dungeon. Tutto questo per soli 20€.
Personalmente, non vedo il motivo di tanto accanimento contro questa scelta da parte di Nintendo. La spesa è completamente opzionale e non pregiudica l’esperienza che si avrà con il gioco, poiché non va a sottrarre nulla a quello che è il titolo in sé. Contenuti tagliati dal gioco completo? Non credo proprio, visto che si parla di una storia completamente nuova e di oggetti aggiuntivi, alcuni accessori e altri no. Per quanto riguarda le modalità aggiuntive, c’è da dire che non in tutti i giochi della serie è possibile apprezzare una storia con una difficoltà elevata o luoghi appositi per le sfide, e nessuno garantisce che in Breath of The Wild sarebbero state disponibili. Prima di allarmarsi inutilmente sarebbe il caso di rimanere in attesa nuove informazioni, e solo poi, in caso si trattasse effettivamente di contenuti rimossi, lamentarsene. Almeno, è sempre meglio di pagare 15€ per usare l’amiibo di Ganondorf in Twilight Princess HD per subire il doppio dei danni.

C’è poi da notare il fatto che questo DLC sarà disponibile non prima del periodo estivo, quindi per vedere queste nuove aggiunte nel gioco avremmo dovuto attendere almeno tre mesi solo per la prima parte. Il titolo, inoltre, è talmente ampio e pieno di cose da fare (cosa che abbiamo potuto appurare chiaramente nel corso degli ultimi mesi) che non darà di certo l’idea di essere un gioco “venduto a pezzi”, ma che anzi potrà intrattenere per centinaia e centinaia di ore anche senza l’acquisto di contenuti aggiuntivi, rendendolo di fatto un plus.

Nintendo sta attuando delle mosse strategiche per adeguarsi al mercato videoludico moderno, ma evidentemente alla gente non va bene neanche questo anche se, personalmente, non ho mai visto un accanimento quasi unanime tale all’annuncio dell’ennesimo DLC di Assassin’s Creed o di un Season Pass di Far Cry.
Inoltre, riguardo l’annuncio prima ancora dell’uscita del gioco, non riesco a capire tanto accanimento. Questo potrebbe essere visto addirittura come un vantaggio per l’acquirente: si è infatti consapevoli di quale sarà la spesa finale (se ovviamente si deciderà di acquistare il pacchetto completo) oltre che aggiungere più carne al fuoco (che in termini videoludici non può che essere un bene) e, inoltre, anche questa è una pratica comune per ormai quasi tutti i produttori di titoli “tripla A”.
Nintendo vi ha delusi? Mi dispiace, ma se così fosse è l’intero mondo dei videogiochi ad avervi stancato. Questa è la via intrapresa ormai da anni dalla maggioranza delle grandi case di produzione, questo è ciò che ci riserverà il futuro per molto tempo.

Cosa ne pensate? Siete d’accordo con la scelta di Nintendo di continuare nella scia dei contenuti aggiuntivi, come visto su Mario Kart 8 e Super Smash Bros. for Wii U e Nintendo 3DS, oppure siete contrari? Fateci sapere la vostra commentando qui in fondo all’articolo, sulla nostra pagina Facebook o nel nostro gruppo Nintendo Switch Italia!

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all'età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.

  • MARIANNA PALAZZINI

    Effettivamente non hanno detto in che modo sarà la modalità hard sinceramente mi aspetto una specie di masterques