11 gennaio 2017 • Notizia

Nintendo si disse “non interessata” quando Final Fantasy VII fu spostato su PlayStation

La testata Polygon di recente ha intervistato alcuni sviluppatori di Square Enix, che hanno rivelato alcuni interessanti retroscena sullo sviluppo di Final Fantasy VII, in particolare su come i rapporti con Nintendo cambiarono al passaggio del gioco su PlayStation.

Hiroshi Kawai: Sono impressionato di cosa Nintendo fu in grado di fare con l’hardware del Nintendo 64. Mario, Zelda – i loro sviluppatori devono essere dei fuoriclasse per essere capaci a fare tutto ciò. Ma essenzialmente si tratta del risultato di cosa puoi fare con l’hardware. E non riusciresti a farci girare quasi niente che si avvicini a Final Fantasy.
Hironobu Sakaguchi: Quando abbiamo preso la nostra decisione, il presidente di Square, il nostro capo programmatore ed io andammo ad un meeting con Yamauchi (ndr: ex presidente di Nintendo). C’è una vecchia tradizione a Kyoto, in cui qualcuno ti debba accogliere con del tè che tu non dovresti bere. È semplicemente buona educazione lasciarlo lì. E Yamauchi ci accolse con un bento molto costoso, pieno di cibo e di birra, ci dette un caloroso benvenuto ed una pacca sulla schiena dicendoci “Vi auguro il meglio”. Non c’era rancore o niente di simili.
Hiroshi Kawai: Credo che Sakaguchi stia cercando di essere politicamente corretto riguardo questo fatto.
Yoshihiro Maruyama: Non credo [che nessuno di Nintendo ci abbia fatto passare dei brutti momenti]. Dissero “Oh, non ci serve.”. Questo è ciò che dissero. [Ride] La loro filosofia è sempre stata quella di riservare le loro console per i loro giochi e se un publisher vuole proporre un titolo, “Ok, puoi farlo”, ma se non ti va bene “Non ti vogliamo”.
Hiroshi Kawai: Ciò che ho sentito è Nintendo che ci ha detto “Se ci lasciate, non tornate mai più”.

Fonte: GoNintendo

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all'età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.