9 febbraio 2017 • Notizia

Nintendo parla dei giochi di terze parti su Nintendo Switch

A seguito della conferenza finanziare di Nintendo, emergono nuovi dettagli riguardanti i piani dell’azienda, questa volta relativi al supporto delle terze parti sulla loro nuova console, Nintendo Switch.

D: Credo che il più grande problema di Wii U sia stato il supporto delle terze parti (e la conseguente mancanza di software compatibile). Il sig. Takeda ha appena accennato al fatto che Nintendo Switch sia un sistema ad alte prestazioni. Da questo punto di vista, vorrei sapere l’opinione delle terze parti sulla nuova console. Inoltre, gli sviluppatori all’interno di Nintendo la stanno apprezzando? Quali direttive di sviluppo stanno intraprendendo per lo sviluppo dei giochi? Inoltre, cosa è stato svolto sul fronte tecnico del sistema per realizzare le alte perfomance della GeForce gestendo allo stesso tempo il consumo energetico?

Takahashi: Per quanto riguarda le piattaforme precedenti, la nostra priorità era creare giochi. Tuttavia, fin dall’inizio dello sviluppo di Nintendo Switch, abbiamo puntato a realizzare un ambiente nel quale numerosi sviluppatori di terze parti potessero facilmente creare giochi compatibili; abbiamo ad esempio reso la console compatibile con Unreal Engine e Unity, così come con i nostri strumenti per lo sviluppo. Come risultato, anche compagnie con pochi dipendenti hanno già iniziato a creare titoli per Nintendo Switch. Lo sviluppo di Snipperclips è iniziato con un team di così piccole dimensioni.
Dallo scorso anno abbiamo introdotto Nintendo Switch ad un vasto numero di compagnie differenti mostrando loro giochi come 1-2-Switch. Ad ogni dimostrazione, ognuno era interessato nei nuovi modi di giocare. Durante la recente presentazione di Nintendo Switch abbiamo mandato in onda un messaggio dal creatore di Skyrim, Todd Howard di Bethesda Game Studios, in cui ha espresso le stesse genuine impressioni che ci aveva già fornito quando gli mostrammò per la prima volta Nintendo Switch. Nintendo continuerà a creare titoli unici. Facendo ciò, credo che incoraggeremo gli sviluppatori di terze parti a creare numerosi giochi di qualità per Nintendo Switch.

Miyamoto: Riguardo l’ambiente per lo sviluppo software, abbiamo preso gli sviluppatori di giochi per console casalinghe e portatili, che inizialmente appartenevano a due divisioni differenti, e li abbiamo uniti; hanno tratto beneficio da ciò, poiché sono al lavoro in un ambiente unificato. In più, gli sviluppatori di terze parti che stanno creando giochi per PC possono facilmente adattare i loro software per farli funzionare sulla nostra piattaforma. Nell’ambiente di sviluppo attuale, credo che ci vorrebbe più o meno un anno per adattare un titolo da PC a Nintendo Switch. Questa facilità nello sviluppo software ha avuto conseguenze anche per i team interni a Nintendo. Inoltre, anche se si dice che gli sviluppatori americani ed europei abbiano abilità maggiori rispetto a quelli giapponesi quando si tratta di programmazione software, gli impiegati di Nintendo adesso sono esperti in software come Unreal Engine e le loro abilità possono essere comparate con i programmatori oltreoceano. I nostri sviluppatori sono più emozionati che mai di creare giochi.

Takeda: Devo astenermi dal fornire dettagli tecnici, ma crediamo che ci siano sempre tecnologie che sono più adatte ad un certo periodo, e siamo stati molto flessibili quando abbiamo fatto alcune selezioni tecnologiche. Quando NVIDIA si stabilì nella Silicon Valley a metà degli anni ’90, stavamo sviluppando il Nintendo 64 con Silicon Graphics e ci siamo rispettati reciprocamente come rivali. Questa volta, per sviluppare Nintendo Switch con performance elevate nonostante i bassi consumi, credo che fosse fondamentale che le due compagnie (Nintendo e Nvidia, ndr) collaborassero come partner pur mantenendo i nostri prodotti individuali.

Fonte: GoNintendo

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all'età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.