3 maggio 2017 • Popcorn & Salatini

New Nintendo 2DS XL, ne avevamo bisogno?

Con l’annuncio del New Nintendo 2DS XL in tanti hanno cominciato a domandarsi, anzi, a lamentarsi, “ma che senso ha?” Ed effettivamente non è un pensiero così sbagliato, perchè stiamo parlando della quinta revisione di una console Nintendo, voglio dire, non è mai successo prima d’ora. Per di più, parliamo di una console ormai sul mercato da ben sei anni e che sembra avere detto tutto. Che motivo avrebbero di rilasciare una nuova versione della console, pensata poi per quella che dovrebbe essere la linea budget della famiglia Nintendo 3DS?

Ecco, inizialmente anche io mi chiedevo la stessa cosa. Non ne trovavo un senso, ma poi, riflettendoci un po’ con calma a mente fredda, ho tratto delle conclusioni al riguardo, rendendomi conto che probabilmente sì, non ce n’era bisogno, ma non era neppure una mossa così sbagliata.

Con Wii U fuori dai giochi, attualmente l’unica alternativa Nintendo per quanto riguarda le console “da casa” (almeno, dai, facciamoglielo credere) è Nintendo Switch, da poco uscita nei negozi e ancora oggi disponibile al prezzo di listino di ben 329€. Nintendo non vuole che il pubblico percepisca la nuova console come un rimpiazzo per il Nintendo 3DS, soprattutto per il fatto che il prezzo di partenza di Switch è fin troppo elevato per quel tipo di consumatori, e così facendo è impossibile puntare a quella fascia di mercato che non è disposta a spendere così tanto per giocare. A confermare ciò è stato lo stesso Reggie Fils-Aimé della divisione americana, dicendoci che sì, l’esistenza della console è dovuta principalmente per ampliare la propria offerta in diverse fasce di prezzo.

Esiste un impatto visivo ben diverso fra questi elementi, e noi crediamo nel nostro mercato con queste tre varianti [di New Nintendo 3DS].  Il Nintendo 2DS si focalizza principalmente alla fascia d’età di un bambino -4, 5, 6 anni- che sta iniziando a conoscere il mondo dei videogiochi, e che vuole giocare Mario Kart, Super Smash Bros., o anche Pokémon. Noi sentiamo che il New Nintendo 3DS a 199$ è un prodotto completo, che puoi definire, se vuoi, il Cadillac delle console portatili. Poi abbiamo sentito dai consumatori “Mi sarebbe piaciuto che ci fosse qualcosa in mezzo”.

Adesso, è vero che è tuttora presente sul mercato il modello base del Nintendo 2DS, facilmente trovabile nei negozi insieme ad un gioco per soli 100€, così come esistono in commercio i New Nintendo 3DS, il cui prezzo si aggira tra i 160-200€, dotati di dimensioni diverse e del 3D superstabile. Ma come ci dice lo stesso Reggie, non era presente un’alternativa nel mezzo, pensata per chi non volesse spendere troppo ma assaggiare le ultime novità. Consideriamo inoltre l’utilità della stessa tecnologia alla base del Nintendo 3DS, ormai considerata fine a sé stessa. Le ultime uscite, trattasi di Super Mario Maker for Nintendo 3DS, Yoshi & Poochy’s Woolly World, Dragon Quest VIII: L’Odissea del Re Maledetto e, soprattutto, Pokémon Sole e Luna, non utilizzano minimamente tale funzione. E per di più, anche i giochi che arriveranno in tempo per il lancio della console, come ad esempio Hey! Pikmin o Brain Training Infernale, non presenteranno (o se lo faranno in maniera piuttosto accessoria) tale caratteristica. Di conseguenza, che motivo ha Nintendo di continuare a produrre e puntare solo sui modelli principali del New Nintendo 3DS, quando poi la loro specialità principale rimane inutilizzata?

Hey! Pikmin accompagnerà il lancio della nuova console il prossimo 28 luglio.

Un’altro fattore da non sottovalutare, sempre parlando del prezzo e delle fasce di mercato, è che attualmente solo Nintendo è l’unica dei tre competitor in grado di proporre una console con un prezzo inferiore ai 150€, in grado quindi di porsi soprattutto come alternativa economica da utilizzare in tandem al supporto dei dispositivi smart per attirare nuovi potenziali utenti. Ricordiamoci che il 90% delle vendite non dipende da noi, persone dell’internet, ma soprattutto dalle famiglie, dai tantissimi bambini e ragazzi che si approcciano per la prima volta a questo mondo. In questo senso, la presenza di un New Nintendo 2DS XL proposto a 149€, il cui prezzo potrebbe in vista del Black Friday o delle festività natalizie calare e magari venire proposto in bundle con un gioco, darebbe un ulteriore senso a quello che sembra essere il tramonto del Nintendo 3DS.

Dulcis in fundo ci siamo noi, già in possesso di un Nintendo 3DS e che non ce ne facciamo davvero niente di questa nuova console. Siamo già soddisfatti così, perchè dovremmo anche solo valutarne l’acquisto? Io stesso, ad esempio, ho ancora un Nintendo 3DS XL del 2012, e sto abbastanza bene così, ma appunto, di ben cinque anni fa. E non ho idea di quanto potrebbe ancora durarmi (già la gommina dell’analogico è andata, mettiamoci poi nel peggiore dei casi la garanzia scaduta). Non a caso, per me e altri la possibilità che la nuova console possa risultare anche una scusa per effettuare un futuro upgrade non è neanche così sbagliata. Magari non subito, per carità, ma è palese che questa revisione è qui per restare ancora un po’, e che soprattutto, sarà soltanto l’inizio di ciò che vedremo probabilmente con le prossime console Nintendo a cominciare da Switch.

Ma voi piuttosto, cosa ne pensate? Siete interessati all’acquisto del New Nintendo 2DS XL o vi sentite apposto così?

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.

  • Felkun

    Personalmente acquistarlo non mi interessa, ho un New 3DS con la cover di Zelda e sono a posto così.
    Però sarò un’ottima occasione per mia sorella, ha un 3DS XL parecchio vecchio e rovinato (e non capisco come abbia fatto) e un upgrade a questo prezzo, con lei che non è fan del 3D, ci sta parecchio bene.