8 settembre 2017 • Notizia

Metroid: Samus Returns doveva essere un remake di Metroid Fusion

O almeno, poteva esserlo

Durante un intervista condotta da GameInformer, il produttore della serie Metroid, Yoshio Sakamoto, dopo aver portato allo scoperto il fatto che avesse da molto tempo il desiderio di sviluppare un nuovo Metroid 2D (dichiarazione che potete leggere qui), è stato fonte di numerose curiosità riguardo l’origine del progetto, e sul cambio di piani riguardo a cosa sarebbe dovuto essere.

A causa del fatto che gli studi interni Nintendo fossero occupati con altri progetti, Sakamoto aveva bisogno di trovare un team di sviluppo che potesse far divenire realtà il progetto dei suoi sogni. Fortunatamente, uno studio bussò alla porta di Nintendo con molto interesse nei confronti di Metroid. Infatti, dopo aver finito il lavoro su alcuni progetti riguardanti Castelvania per conto di Konami, la casa di sviluppo di Madrid MercurySteam propose a Nintendo l’idea di sviluppare il remake di Metroid Fusion – titolo uscito nel 2002 per Game Boy Advance dove Samus viene infettata da un organismo parassita. Sakamoto rimase impressionato dall’idea dello studio e dal loro amore per Metroid. Gli disse che non potevano fare un remake di Metroid Fusion… Ma che aveva bisogno del loro aiuto per un altro remake.

Fonte: GameInformer


Autore: Godpirate

Studente d’Informatica, giocatore da sempre. Sogno di vedere un mio gioco sugli scaffali un giorno, per adesso mi limito ad apprezzare (e non) opere non mie!