16 luglio 2015 • A ruota libera

Le 3 cazzate senza senso di Splatoon che andrebbero risolte IMMEDIATAMENTE

Chiariamoci subito, Splatoon è spassosissimo. È divertentissimo in single player, altrettanto stimolante in multiplayer e le singolari scelte artistiche che lo caratterizzano sono particolarmente piacevoli da degustare.
Non voglio dilungarmi troppo nelle lodi a questo gioco perchè SpikyGyro e Sal hanno già scritto un articolo-recensione a riguardo, quindi vi consiglio di leggere direttamente quello se cercate dei pareri sull’ultima fatica di EAD…
Ma il punto è che questo pezzo lo sto buttando giù proprio per lamentarmi di Splatoon, perché questo è un diamante in realtà assai grezzo.

Voglio dire, davvero non le avete notate? Davvero? No, non parlo del lag occasionalmente vergognoso o della OPaggine di certe armi, mi riferisco a tutte quelle cazzate anacronistiche persino per un gioco griffato Nintendo.
Nello specifico mi sto riferendo a…

La prigionia della lobby

splatoon_lobby

Mettiamo il caso che abbiate appena concluso una luuuunga maratona di splattate ininterrotte, che siate davvero esausti e che non abbiate davvero più voglia, nè forza, di giocare. Stuprate il tasto A davanti alle schermate dei risultati per cercare di uscire il più velocemente possibile dalla lobby e… Ops, per sbaglio selezionate “Continua”. E va beh, un errore da nulla, no? Basterà uscire dalla lobby, giusto? SBAGLIATO: il gioco non dà la possibilità di uscire dalla lobby in alcun modo che non sia quello di forzare lo spegnimento della console. Non vuoi farlo? Allora gioca un’altra partita e poi stai attento a non premere di nuovo A su “Continua”.
Non solo, occasionalmente capita che il matchmaking si impalli, senza che riesca a trovare altri partecipanti per arrivare al numero richiesto di giocatori. In quel caso le alternative sono due, o fare quello che ho scritto poco sopra, cioè spegnere il Wii U, oppure attendere che passino i 180 secondi (3 minuti) di attesa. E diamine, a volte la prima di queste due opzioni può rivelarsi obbligatoria.

Viva la globalizzazione

splatoon_online

Questo gioco incoraggia parecchio a giocare con sconosciuti a caso, andando stranamente a contraddire quella che è stata la filosofia multiplayeristica di Nintendo fino a questo momento, ma il problema non è questo, anzi, Nintendo è da lodare per tutto ciò… ma perchè diamine il matchmaking deve essere solo mondiale? Perchè non dare l’alternativa di entrare in lobby regionali come succedeva in Mario Kart 8?
Non puoi non uscire dai gangheri quando nella lobby ti ritrovi con sette giocatori giapponesi (cosa che succede più spesso di quel che possiate pensare) che ti fanno inevitabilmente pingare così in alto che il Monte Everest a momenti ha complessi di inferiorità. Inutile dire che il lag si spreca, così come le incazzature per le splattate ingiustamente subite.

La dittatura di Nintendo

splatoon_squidsisters

Altro che 1984, Orwell può fare una pippa a Nintendo dopo questa: il mondo di Splatoon dietro ai suoi colori vivaci ed acidi nasconde un severo regime di tipo totalitario capeggiato dalle spietate Stella e Marina, coloro che periodicamente (ogni ora) decidono cosa si deve giocare e come si deve giocare. Volevi fare una partita a Scorta la Torre in Zona Urbana? Mi spiace per te, ora si gioca a Zone Splat in Torri Cittadine. E chi disubbidisce alle direttive ludiche viene punito nella maniera più crudele possibile, venendo costretto ad ascoltare ininterrottamente per diverse settimane la canzone “You Are a Kid, You Are Squid”, strumento di tortura notoriamente proibito dalla Convenzione di Ginevra.
E comunque, perchè cavolo il notiziario delle Sea Sirens non è skippabile? Ogni volta che si avvia il gioco è necessario sorbirselo. Manco i cinegiornali del LUCE, cacchio.


Insomma, quello che dovrebbe essere il primo gioco di Nintendo esplicitamente online-centrico manca di alcune funzioni banali quanto fondamentali, per altro presenti in altri giochi di questo publisher, come Smash Bros. o Mario Kart.

E già sento qualcuno che si chiede il motivo per il quale non mi sono lamentato della VERGOGNOSA, IMPERDONABILE assenza della chat vocale.
Beh, premettendo che sono d’accordo, penso che si tratti di una mancanza abbastanza ingiustificata, non reputo che questo costituisca un difetto dato che non rende in alcun modo il gioco meno godibile, affatto.
Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che permettere la comunicazione tra i giocatori aiuterebbe ad elaborare strategie più efficaci, ma il punto è che non  c’è davvero bisogno di parlare per riuscire a coordinarsi in questo gioco, tutto quello di cui c’è bisogno è consultare la mappa del touch screen. Chiunque sia in grado di interpretare le giuste informazioni da quella schermata può permettersi il privilegio di auto-definirsi un esperto di Splatoon.
E per tutto il resto c’è il “Su” del D-Pad del Wii U Gamepad per richiamare i propri compagni al grido di “Con me!”, che personalmente ritengo essere un sistema sufficientemente efficace.

E secondo voi? Quali sono gli aspetti che andrebbero urgentemente sistemati in Splatoon?

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Fa il tuttofare mentre veste i panni del capo. Si occupa di curare il sito sotto l’aspetto tecnico, ma anche di pubblicare notizie e di redigere recensioni e articoli opinionistici vari.