16 febbraio 2017 • Notizia

Koizumi: La filosofia e gli obiettivi di Nintendo Switch, l’importanza di due controller

Durante un’intervista del giornale online The Indipendent, Yoshiaki Koizumi ha parlato della filosofia e obiettivi di Nintendo Switch.

“Con un mazzo di carte, puoi far riunire famiglia e amici per giocare giochi dei quali tutti conoscono le regole. Sono accessibili, chiunque può sedersi e giocare insieme, e quello era diventato il nostro obiettivo mentre pianificavamo. Per generazioni, la gente ci avrebbe giocato comprendendo mentre pensavano alle strategie da fare. Abbiamo voluto ricreare quell’esperienza usando la tecnologia.

C’è bisogno di un certo tipo di hardware per rendere possibile quel tipo di situazione sociale e in passato abbiamo avuto quell’esperienza con il NES e lo SNES e le loro coppie di controller e sembrava davvero un’esperienza sociale in cui gli amici sarebbero venuti a casa tua per giocare con te, perciò abbiamo voluto che quella situazione divenisse non solo più possibile, ma anche più visibile fuori di casa, il vedere la gente giocare insieme in quel modo. Fu l’aggiunta dei due controller in primo luogo a rendere quelle situazioni possibili.

Ovviamente si potrebbe andare online e giocare insieme a sconosciuti mai visti prima, ma qui è possibile qualcosa di un po’ diverso, visto che si può portare fuori di casa la console e incontrare qualcuno mai visto prima, dargli il controller e cominciare a giocare così, ed è quel tipo di situazione che, quando la si prova, rende quell’altra persona e te molto felici.

… Il concetto originale di Nintendo Switch era quello di provare a farsi venire idee di gioco che offrissero a chiunque la chance di giocare a quei giochi ovunque volessero, e quella era proprio la genesi del concetto di Switch.

Col nostro obiettivo di raggiungere il maggior numero di persone possibile con un’esperienza di gioco interessante per Nintendo Switch, abbiamo considerato i bisogni di molti tipi differenti di persone, ci son molti giocatori accaniti che vogliono che la console sia sfruttata al meglio, ma si vogliono anche attirare le persone che sarebbero solo in cerca di un nuovo tipo d’esperienza, magari trovandola per la prima volta. Ma ciò su cui abbiamo deciso di concentrarci per entrambi i casi era il fatto che potesseva essere portata in giro, ma anche di avere la stessa qualità di gioco sia tra le mura di casa che fuori da esse. Per questo motivo abbiamo voluto anche rendere possibile il condividere l’esperienza quando ci si trova fuori di casa, e per questo abbiamo incluso due controller, cosicché si possa dare il controller a un’altra persona.

Quando riflettemmo su come fornire quel tipo di esperienza di gioco e che tipo di hardware sarebbe servito per ciò, siamo arrivati a questo. In particolare, il fatto che ci siano due controller è specialmente significativo per noi. Quando si pensa il perché sia importante, l’idea era che nelle scorse generazioni abbiamo dato tutto il focus su un solo controller dell’hardware, e ciò ci fece deragliare nel concentrarsi di più a creare esperienze a giocatore singolo. Non volevamo che fosse così questa volta, volevamo che la gente uscisse di casa e invitasse gli altri a giocare, perciò avere due controller dal principio era molto importante per questo.

Abbiamo anche reso i colori differenti in modo che fosse molto facile capire chi è chi. È così che siamo arrivati a questa iterazione dell’hardware, cercando di applicare questi vari temi a queste varie situazioni.

Parlando come qualcuno il cui lavoro è cercare di creare i giochi più divertenti possibile, uno dei miei più grandi obbiettivi è vedere persone che magari non hanno mai giocato un gioco del genere provare questa esperienza per la prima volta. Vogliamo pensare a come creare qualcosa che andrà bene con lo stile di vita di quel tipo di persone, e per noi la risposta a ciò è Nintendo Switch.”

Fonte: GoNintendo

Autore: Salvatore "Mirax96" Mirabelli

La sua aspirazione rimarrà sempre quella di tradurre, ma viene spesso beccato in giro sul web a fare ogni volta qualcosa di diverso, ma sempre relativo ai videogiochi... Youtuber, Smasher... E ORA BAZZICA CON QUELLI DI NINTENDOOMED!?