19 luglio 2016 • Notizia

Junichi Masuda ci svela i segreti delle OST nei giochi Pokémon!

Durante un’intervista del portale Game Informer, Junichi Masuda ha rivelato dei dettagli riguardanti la realizzazione delle colonne sonore nei giochi Pokémon.

GIVorremmo parlare un po’ del processo di realizzazione. Ti metti seduto con l’intento di scrivere musica oppure aspetti semplicemente che arrivi l’ispirazione durante la giornata?

JM: Uno degli elementi fondamentali per me è essere da solo. Quando sono con altre persone, parlo per la maggior parte del tempo, quindi è molto difficile pensare ad una nuova canzone [ride]. Inoltre, ho scoperto che devo separare le idee di gameplay dalle idee musicali. Non posso pensare ad entrambe contemporaneamente. Scelgo di dedicare la giornata ad una o all’altra. Una volta trovata la concentrazione, l’ispirazione arriverà durante tutta la giornata. Ma quello che importa è la concentrazione.

GI: Potresti descriverci il tuo umore e l’ambiente in cui hai composto la musica per il primo gioco Pokémon?

JM: Ovviamente ho lavorato alla musica anche nel nostro ufficio, ma una buona parte dei miei componimenti per il primo gioco è stata svolta a casa. Lì avevo un Commodore Amiga dove potevo creare musica. Avevo addirittura creato un convertitore, così da portare al lavoro ciò che avevo creato, e riprodurlo sul Game Boy. Ho anche molti strumenti a casa, mentre in ufficio non ne avevamo nessuno. Ho qualcosa come cinque tastiere (anche se non so suonarle) e sintetizzatori in casa mia, quindi era molto più comodo creare musica lì.

Per quanto riguarda l’umore, beh, abbiamo impiegato circa sei anni per completare il gioco, quindi, verso la fine, ero molto desideroso di vederlo concluso. Stavo già lavorando ad altri progetti, ma ricevevo richieste di creare particolari canzoni o versi per i Pokémon. Ho anche dovuto fare molti cambiamenti per ridurre le dimensioni dei suoni e dei brani per farle entrare nello spazio limitato che avevamo per il gioco, quindi è stato un lavoro enorme.

Fonte: GoNintendo

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all’età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.