5 luglio 2017 • A ruota libera

Il caso Girada: truffa legalizzata oppure…?

Negli ultimi tempi nei gruppi sull’internette di Facebook si tende spesso a parlare di un sito molto particolare in cui è possibile acquistare prodotti, anche recenti e costosi, a prezzi stracciati. Conosciuto col nome di Girada, il sito è ormai da due anni online, non intenzionato a volersi fermare.
In tanti si domandano: ma sicuri che non sia una truffa? E a ben vedere direi, perchè potere acquistare ad esempio un Nintendo Switch a soli 120€ non è roba da poco. Dopotutto, quando ci sono le offerte grosse e vantaggiose, non dovrebbe essersi sparsa già abbastanza la voce tra social, forum e chat di gruppo?

Partiamo fin da subito da una premessa: Girada funziona. Lo dimostrano sia i pareri di chi ha avuto modo di provarlo, che quelli di chi ha anche realizzato dei video unboxing dei loro prodotti. Ma il problema qui non è sapere se funzioni o meno, ma come. Perchè il sistema su cui ruota attorno il servizio offerto non è tanto diverso da quello di un gioco d’azzardo, e come tale non è detto che l’esito possa andare a buon fine. Risparmiare per un prodotto a cui siete interessati è sempre una cosa buona e giusta, alla fine, è un semplice capriccio il nostro, e non abbiamo l’urgenza di acquistarlo subito. Però non sempre cercare di risparmiare può portare ai risultati sperati. Siate tirchi, ma non siate fessi.

Io stesso per dirvi, incuriosito in seguito ad un post trovato nel nostro gruppo Nintendo Switch Italia, ignoravo completamente fino a poche settimane fa dell’esistenza di questo sito, così come del famoso (non tanto allora per me) Schema Ponzi, ideato dall’italiano Carlo Ponzi e tutt’ora in uso in diverse truffe online e soggetto a reato nel nostro paese.

Lo schema Ponzi, come riportato dall’articolo presente all’interno di Wikipedia, illustra il funzionamento basilare della truffa. Da lì sono nate diverse varianti, tra cui quella presente all’interno di Girada.

Un soggetto promette guadagni fuori dagli standard su un investimento a breve termine, spesso riferendosi in termini fumosi a meccanismi complessi o inesistenti. Senza un investimento documentato, solo pochi investitori danno fiducia alla persona, la quale assicura loro di rispettare i patti: pagherà quanto pattuito, anche se lo farà andando in perdita o più spesso prelevando fondi versati da nuovi investitori. In seguito così potrà beneficiare della sua buona fama per far aumentare il capitale investito e il numero degli investitori.

I primi investitori, ripagati, reinvestiranno i fondi e parleranno bene dell’investimento attirando nuove vittime, fino a che la persona, giunta al massimo del guadagno, sparirà nel nulla con i soldi presenti in quel momento. Presto o tardi tuttavia la difficoltà di reperire nuovi adepti porterà lo schema a collassare da solo, non riuscendo a ripagare gli investimenti o venendo scoperto dalle forze dell’ordine

Non a caso, Girada funziona sostanzialmente in questo modo: vuoi comprare un prodotto, ad esempio Nintendo Switch, a 120€? Paga un bollettino e caricalo all’interno del nostro sito, successivamente convinci altre tre persone ad effettuare degli acquisti come il tuo, dallo stesso valore economico. Solo allora potrai ricevere il prodotto da te acquistato.
Non a caso, quello che vi viene chiesto qui è molto semplice. Ma noi non stiamo facendo un pagamento, noi stiamo prenotando l’acquisto del prodotto a quel prezzo pattuito. Perchè finché non sarò riuscito a portare altre tre persone all’interno del servizio entro 14 giorni il mio acquisto rimarrà bloccato.
Quello che abbiamo di fronte, ragazzi, è uno schema piramidale. Schema che punta di volta in volta ad allargarsi, perchè le tre persone che inviteremo a prendere parte all’acquisto dovranno a loro volta trovarne altre tre (quindi un totale di nove persone). È sostanzialmente una sorta di ragnatela da cui potete solo restarne intrappolati, ma con la consapevolezza che ne uscirete, in un modo o nell’altro, con il prodotto desiderato.

E cosa succede se, dopo 14 giorni, non riesco a trovare tre persone? Molto semplicemente…

  1. Perderete la possibilità di ottenere un rimborso sul prodotto richiesto.
  2. Entrerete in una lista automatica.
  3. Nel caso voleste comunque un rimborso, dovrete pagare il prodotto ad un prezzo più alto di quello di listino.

Già, perchè voi avete effettivamente 14 giorni per ripensarci e chiedere un rimborso, il quale avverrà dopo diversi giorni (se non settimane) di attese. Ma nel caso decideste di attendere, verrete aggiunti in una lista automatica. Questa delle liste è sicuramente un argomento che avrete già sentito nominare nei vari social network. Io, ignaro di come funzionasse il sistema, provai allora ad entrare in uno dei tanti gruppi Telegram dedicati, chiedendo informazioni. E le ho avute, i ragazzi presenti all’interno del gruppo sono stati molto disponibili con me, anche fin troppo. Perchè il discorso è, ragazzi miei, che chi è nella lista cerca con urgenza di trovare nuove persone. I loro acquisti sono bloccati finché voi, che state leggendo l’articolo, non effettuate l’acquisto tramite un codice che vi verrà fornito dai gestori delle liste. Lo Schema Ponzi non può durare in eterno, e questo sistema di truffe legalizzate funziona finché non diventa insostenibile.

Girada per funzionare funziona, ma non durerà in eterno.

Ma in tutto ciò, ribadisco, funziona. Perché Girada a differenza di altre alternative gioca sul fatto che gli utenti decideranno di aspettare e, alla peggio, se vorranno provare ad uscire dal processo dovranno spendere una cifra persino superiore al prezzo di listino. I gestori del servizio, a differenza di negozi più sicuri e affidabili, non acquistano i propri prodotti da distributori, ma le acquistano a prezzo di listino. Il loro guadagno proviene da chi decide di mollare o non riesce a trovare persone da aggiungere alla catena.

Per capirci, supponiamo che acquisti Switch a 120€. Girada nel momento che pago il bollettino riceve 120€, che si tiene per sé. Loro non acquisteranno il prodotto finché non troverò altre persone che spenderanno di nuovo quella cifra. Nel caso riuscissi a trovare quelle persone, Girada si intascherebbe 480€, dei quali 329€ andrebbero all’acquisto della console da altri negozi e che io, primo acquirente, otterrei. Girada allora rimane con 151€ e con tre persone che dovranno trovarne altrettante per permettere ai gestori del sito di procedere con i loro acquisti. Nel caso questi dovessero riuscire a trovare nove persone – 1080€, ai quali sommiamo i 151€ di prima, quindi 1231€ – Girada ne spenderebbe solo 987€, rimanendo con 244€.
Più la catena si allarga, più sono i soldi che rimangono a Girada. E nel caso qualcuno dovesse lasciare stare, rompendo così la catena iniziale, sarà obbligato a spendere non più 329€, ma 420€, in modo così da non fare crollare il servizio. Perchè tu, utente, hai deciso di sottostare alle loro regole, ed è questo il prezzo da pagare, proprio come in ogni gioco d’azzardo che si rispetti.

Ma Girada in tutto questo funziona, anche mie conoscenze sono riuscite ad usufruire del servizio e ottenere prodotti come televisori a prezzi stracciati. Il problema, però, è che non potete sapere se la fortuna sarà dalla vostra parte, e sinceramente sono molti di più i rischi che le garanzie. Prima di ragionare col portafogli, ragionate con la testa.

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.

  • Analisi chiara e accurata, niente da aggiungere.
    Bello il modo in cui si eviti di definirla una truffa, limitandosi a descriverla come tale.

    • Filippo Corso

      Grazie! Ho preferito nell’articolo spiegare nel dettaglio come funzioni l’intero processo, piuttosto di limitarmi a dire che è una semplice truffa o no. Penso che lo si possa capire, già solo da quanto è macchinoso l’intero procedimento.