1 gennaio 2017 • Notizia

Il Game Boy Advance avrebbe dovuto avere un altro successore

Sebbene il Game Boy non sia più un marchio attivo di Nintendo da quando è stato sostituito nel 2004 dal Nintendo DS, pare che i piani inizialmente fossero ben diversi. In un’intervista di Retro Gamer con un ex dipendente di Nintendo, Satoru Okada, questo ci racconta del suo ruolo nello sviluppo della serie Game Boy. A quanto dice, nel 2003 Nintendo stava pianificando un successore per il Game Boy Advance, chiamato Game Boy IRIS. I piani sono cambiati quando Hiroshi Yamauchi suggerì di dare due schermi alla console, sebbene inizialmente l’idea non piaceva né a Iwata né allo stesso Okada. Qui l’intervista completa.

In realtà, dopo l’SP, stavamo lavorando su un nuovo modello della stessa serie. Il nome in codice per questo Game Boy era IRIS, come il fiore. Il motivo di questo nome è semplice: dato che sarebbe stata la quinta generazione del Game Boy, abbiamo scelto il quinto mese dell’anno, maggio, il quale nelle carte Hanafuda è rappresentato dall’iris. Il progetto stava andando bene, ma poi successe una cosa inaspettata. Il presidente Iwata venne a vedermi, visibilmente preoccupato, e mi disse:”Ho parlato con Yamauchi-san al telefono e pensa che la tua console dovrebbe avere due schermi… un po’ come il Game & Watch con più schermi, hai presente?” Ormai ne sono consapevoli tutti, ma la gente non sa è che ai tempi nessuno approvava questa idea, neanche lo stesso Iwata. Pensavamo che fosse senza senso.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.

  • Resettatore

    Ma il doppio schermo non era un’idea di Iwata come il Wiimote?

    • Fabio Rinaldi

      Esisteva già su alcuni Game & Watch, quindi anni ’80, ideati da Gunpei Yokoi.