28 gennaio 2017 • A ruota libera

Ecco perchè non comprerò Nintendo Switch al lancio

So bene che molti di voi non vedono l’ora che arrivi il 3 marzo, data in cui Nintendo Switch verrà ufficialmente venduta al pubblico. Seppure il prezzo di ben 329 cucuzze più giochi e accessori da comprare a parte sia abbastanza caro, in molti stanno facendo il possibile per racimolare qualche soldo, magari dando indietro Wii U e giochi, per accaparrarsi la nuova console al lancio. Io però non ho intenzione di farlo al momento. Non ho il bisogno di comprare Switch al lancio, e per quanto supporti completamente l’idea dietro la nuova console, la cara Ninty dovrà aspettare un po’ di tempo prima che Switch entri in casa mia. Vi spiego il perché, e prima che chiudiate la pagina di questo articolo, le mie motivazioni non riguardano le sterili critiche all’hardware o al supporto mancato delle terze parti (di quello ne potremo parlare in un altro articolo, magari).

I giochi

Ciò che da sempre caratterizza la personalità di una console sono i giochi, e questo si sa. Dieci anni fa (e mi fa senso dirlo), una PlayStation 3 che da regina delle console da casa passava, letteralmente, dalle stelle alle stalle, veniva considerata una console vuota. Non ha giochi. Costa troppo. Non conviene.

Switch ha pochi giochi al lancio, ma non è quello il problema. Rispetto al traballante Wii U la situazione al momento sembra migliore del suo predecessore. Ma c’è un problema per me: sono quasi tutti giochi che ho già giocato, o che magari posso recuperare su altre piattaforme. E non mi conviene. Certo, un Sonic Mania su Switch per me ha comunque la priorità rispetto alla versione PC, complice la sua doppia natura portatile, ma molti dei giochi annunciati sono porting di roba vecchia. Roba vecchia che fa piacere avere, ma per me che provengo da Wii U e Nintendo 3DS, senza contare altre piattaforme, non è completamente un buon incentivo per spendere 329€ a marzo. E Nintendo questo lo sa.

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Si ringrazia la comunità di NeoGAF per l’immagine.

È sacrosanto e giusto che Nintendo vada a fare dei porting aggiornati di giochi come Mario Kart 8 o il non ancora annunciato Super Smash Bros., ma il punto è che io li ho già giocati, non ho bisogno di spendere 40-50€ al lancio ADESSO per la modalità battaglia in Mario Kart e gli Inkling. E per di più, ho già il Mario Kart 8 originale, perché dovrei ricomprarlo ORA su Switch per poi continuare a giocarci online (senza contare che tutte le mie conoscenze non avranno subito la console) e pagando un abbonamento a fine anno? Non mi conviene per ora restare con la versione Wii U?
Al contrario, non ho mai acquistato alcun DLC per Super Smash Bros. for Wii U e Nintendo 3DS, a parte il finanziare loro 40€ per Mewtwo, ma per due motivi:
1) I prezzi per me erano a dir poco proibitivi;
2) Non spendo 8€ per un personaggio che userò magari una volta sola. Sto guardando te, Corrin.
Il punto è che in questo caso per me ha senso ricomprare Smash su Switch. Perché sarà lì che il gioco riceverà maggiore supporto della compagnia, avrà tutti i DLC, ulteriori extra e lo pagherò molto meno di quanto costano ora tutti i costumini per i Mii e i personaggi presenti su Wii U e 3DS.

Abbiamo poi il freschissimo ARMS, Splatoon2, Super Mario Odyssey e altri giochi ancora non annunciati. Ma non usciranno tutti a marzo o maggio. Li vedremo con molta probabilità per la fine dell’anno. Ad un certo punto mi conviene di più cominciare a risparmiare per i giochi che per la console, non ho fretta. E ribadisco, Nintendo questo lo sa. Lo sa perché non siamo noi utenti Wii U il suo obiettivo principale, ma tutti coloro che Wii U non se lo sono filato. E sinceramente, i giochi al momento annunciati per un non possessore della console fanno molto gola. Ma devi appunto esserteli persi.

Il prezzo

In realtà, non è che sia del tutto contrario al prezzo di Switch, è più un problema economico. Ma vi spiego perchè.
Switch di suo fa un mezzo miracolo, ovvero portare un hardware migliore di Wii U nella scocca di un tablet, e per di più cerca di mantenere una durata della batteria che è pari a quella del 3DS. E dico, non è in realtà così brutto a pensarci. Il problema per me è che 329€ è comunque un prezzo alto, perché mettendoci i giochi da acquistare a parte supero tranquillamente i 400€. Per di più, per colpa delle leggi europee, devo anche pagare un prezzo superiore a quello proposto all’estero. E dico, preferisco aspettare offerte migliori.

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Poi se mi fate una versione con entrambi i Joy-Con azzurri è meglio.

Ma non solo, preferisco attendere che arrivino nuovi bundle, nuovi giochi, nuove offerte. Sono sicuro che ci saranno, anche in prossimità dell’estate o di Natale, o alla GamesWeek di Milano, e sinceramente, pur avendo già la cifra necessaria, preferisco continuare a risparmiare. Risparmiare per permettermi di comprare più giochi ad un prezzo migliore e non incappare nei problemi di produzione iniziale. I giochi non scappano. Ci sono, e per quanto certo, se contiamo il fatto che siamo un sito che si occupa anche di recensire giochi possiamo risparmiare su certe spese, ma non è comunque una giustificazione. Penso anche che Switch a 250€ o, massì dai, 300€ con 1-2-Switch sarebbe stata un’accoppiata vincente, quindi voglio vedere come reagirà il mercato. Aspettiamo, la console non scappa.

Quattro parole: Wii U, Nintendo 3DS

Ora, se siete arrivati fino a qua le cose sono due: o mi volete dare del demente o del salatino. Nel secondo caso, vivo in una città in cui abbiamo le saline (e che è anche abbastanza famosa per ciò), non vi preoccupate, me lo vado a fare il giretto in caso.

Non scherzo. Grazie a Wikipedia per la foto.

I lanci di una console sono da sempre un rischio, e non mi lamento tanto di quello, ma del fatto che io abbia fatto una scelta sbagliata. Ho preso il Nintendo 3DS al lancio per via della mia fiducia riposta nella console precedente, e mi sono divertito molto con Street Fighter IV e Pilotwings (davvero), ma quando la console ha avuto un suo taglio di prezzo ho capito che avrei potuto attendere. Potevo attendere perchè primo, altri negozi avrebbero da subito abbassato il prezzo e mi sarei anche potuto beccare i giochi ambasciatore, e secondo, i giochi grossi (non i remake del Nintendo 64) sarebbero arrivati a fine anno. E per di più non scordiamoci che un anno dopo venne annunciato il Nintendo 3DS XL, per molti più conveniente ed economico. Ma alla fine i giochi sono arrivati, e ne ho avuto davvero tanto da giocare. Se po’ fa.

Ma con Wii U? Con Wii U sono ricaduto di nuovo nell’errore, convinto che Nintendo fosse cambiata e avesse imparato dai suoi errori. Invece mi sono ritrovato per mesi a giocare a New Super Mario Bros. U, visto che pensavo Pikmin 3 arrivasse nel primo trimestre del 2013 insieme a Rayman Legends. E sapete per cosa ho usato Wii U fino a luglio? Ho giocato a giochi per NES e SNES, già. Avevo riposto troppa fiducia nella compagnia, anche in seguito al famoso Direct di gennaio 2013 (che a riguardarlo oggi, fa capire quanto fossero disperati). Stupido io che l’ho presa subito.
Come dissi all’inizio dell’articolo, Switch non sembra volere continuare la tradizione di Wii U. Ma io questa volta ci voglio andare con i piedi di piombo. I giochi ci saranno, li comprerò, è assodato. Ma se c’è un motivo per cui PS4 ha venduto è stata la fiducia. E io voglio vedere questa fiducia da parte di Nintendo concretizzarsi. Non abbiamo chiarezza sui servizi online, sulla Virtual Console, sul supporto dei giochi lato first party e la console uscirà tra meno di un mese.

Sicuramente avremo nuovi Direct a riguardo, sicuramente nuove informazioni salteranno fuori, ma ecco, non mi sento di dare ora 329€ sulla fiducia. Ma da un lato vi invidio, perché per molti di voi quello che offrirà Switch in questi mesi dovrebbe comunque essere pieno di esperienze casalinghe rese portatili, giochi nuovi e freschi come ARMS, e così via. Ho intenzione di aggregarmi pure io a questa festa, ma non subito. Se siete anche voi indecisi per Switch, pensateci bene. La console non scapperà, la troverete nei negozi. Date tempo a Nintendo di fare arrivare i suoi pezzi da ’90 sulla console, non fatevi prendere subito dall’hype.

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore di lunga data, capo di Nintendoomed nonché addetto alle pubbliche relazioni. Quando non ha nulla da fare si occupa anche di gestire una web radio su Spreaker. Una volta ha anche trollato l'Internet. Insomma, una leggenda.