31 agosto 2017 • Notizia

Il direttore di Fire Emblem Heroes parla dei costumi speciali degli eroi

Vengono anche menzionati i Sacred Coin

Da una rivista di Polygon con Kouhei Maeda, direttore di Fire Emblem Heroes di Intelligent Systems, e Shingo Matsushita, di Nintendo, si parla delle versioni estive di alcuni eroi in Fire Emblem Heroes.

P: Certi artwork dei personaggi, in particolare durante gli eventi estivi in costume da bagno, sono stati piuttosto rischiosi per Nintendo, la quale è conosciuta di solito per seguire un approccio più family-friendly. Come decidete cosa è più appropriato per gli artwork del gioco?

Shingo Matsushita: Guardando la serie di Fire Emblem da Awakening, abbiamo già avuto DLC con personaggi in costume da bagno. Non è esattamente una novità. Inoltre, come avete detto, Nintendo ha effettivamente una reputazione family-friendly. Ma tra i vari franchise Nintendo, Fire Emblem di solito è giocato da persone un po’ più vecchie. Teniamo a mente questo quando facciamo giochi per questa serie.

Non stiamo dando i costumi da bagno agli eroi tanto per farlo. Fire Emblem Heroes è un gioco con molta strategia e gameplay in ballo, ma al contempo ci sono tanti bei personaggi, quindi vogliamo dare un po’ di fan service. Nei giochi precedenti abbiamo ricevuto reazioni molto positive, quindi nel caso di Fire Emblem Heroes, il team di sviluppo voleva includere anche quello.

Qua si parla anche dei design. Quando pensiamo a questi personaggi, vogliamo fare attenzione. Vogliamo in un certo senso mantenere la dignità di questi personaggi che amiamo. Pensando al cast di Fire Emblem, spesso tutti si comportano in modo serio e combattono, ma a volte è bello lasciare rilassare i personaggi un po’.

Qualche settimana fa sono stati aggiunti i Sacred Coin, ma non sappiamo ancora a cosa servono. Potete darci un chiarimento?

Matsushita: Devo chiedervi di attendere fino a ottobre, e allora lo saprete. Non c’è niente di male a raccoglierli ora però, quindi fatelo!

Fonte: GoNintendo


Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.