28 gennaio 2017 • Notizia

Per Aonuma la serie di The Legend of Zelda non si sposerebbe bene con la realtà virtuale

È curioso, vero? Che Nintendo non stia facendo nulla con la realtà virtuale, intendo. È la moda del momento e un po’ sorprende che Nintendo non ne abbia alcun interesse. Soprattutto considerando quanto al colosso di Kyoto piaccia innovare e sperimentare con nuove tecnologie strane. Da loro come minimo ci si sarebbe aspettati una console totalmente basata su quella tecnologia, ma vuoi perché lo hanno già fatto in passato con risultati catastrofici (il Virtual Boy), vuoi perché a Nintendo piace promuovere i videogiochi come mezzo di aggregazione sociale (un visore per la VR isola l’utente dal resto del mondo), vuoi perché lo stanno già facendo “gli altri” (Nintendo vuole sempre distinguersi), hanno deciso di non inforcare quella strada.

Beninteso che Nintendo non ha escluso completamente la possibilità che lavorino con la VR, prima o poi, ma comunque è evidente che ci stiano andando con i piedi di piombo. A Nintendo questa mania dei visori non convince… e sinceramente neanche a me. Sono personalmente abbastanza convinto che tutta questa faccenda culminerà in un “nulla di fatto” stile Kinect (che, come i visori, era inizialmente hyppatissimo e che ha anche venduto molto bene).

Voglio dire, sì, pare figo, ma non sembra il modo più comodo ed efficiente per giocare ai videogiochi. La sensazione che mi dà è che sia qualcosa che non aggiunga nulla di concreto e che sia qualcosa del quale ci si stanchi presto. Tipo il 3D del Nintendo 3DS, in tempi recenti Nintendo ha già fatto l’errore di introdurre una nuova tecnologia su una propria console  solo perché “faceva figo”.

Insomma, Nintendo è evidentemente scettica, ma solo il tempo potrà darle o meno ragione. Ma ad essere scettici, intanto, sono pure i creativi stessi di Nintendo: dopo le recenti dichiarazioni di Shigeru Miyamoto, ecco cosa ha avuto da dire Eiji Aonuma, il producer della serie di The Legend of Zelda, a riguardo:

Sapete, uno dei punti forti dei giochi di Zelda è quello di far evolvere Link e dunque vederlo crescere. Nella VR, non vedreste più Link, vedreste il mondo di gioco dal vostro punto di vista personale, e non penso che sarebbe molto “Zelda”.

Fonte.

Ma a proposito di VR, mi chiedo se nelle intenzioni di Aonuma ci sia di fare un altro Zelda controllabile con i motion control, visto che quella tecnologia è tornata a tutta forza con Nintendo Switch.

Autore: Gianmarco "Jun" Turchiano

Fa il tuttofare mentre veste i panni del capo. Si occupa di curare il sito sotto l'aspetto tecnico, ma anche di pubblicare notizie e di redigere recensioni e articoli opinionistici vari.