16 febbraio 2017 • Anteprima

ANTEPRIMA – Splatoon 2 (Nintendo Switch)

Dopo il successo a dir poco incredibile del primo Splatoon, era forse scontato che il gioco sarebbe diventata una serie. Il cavallo di battaglia di Wii U, infatti, esordirà con un sequel su Switch, e noi lo abbiamo potuto provare.

Nella nostra prova, l’unica modalità a disposizione era il 4 vs 4 fra giocatori in locale, con la possibilità di scegliere tra quattro set preesistenti di Inkling, ognuno con un tipo di arma diversa, fra cui spiccava la prima novità del gioco. Rispetto alle classiche tre tipologie di armi del primo Splatoon, che erano rullo, fucile da cecchino e splatter, ne abbiamo una nuova: la coppia di pistole.

Questa accoppiata di bocche da fuoco (o meglio, da vernice) si è rivelata davvero divertente da usare. Letali a distanza ravvicinata, la caratteristica peculiare di queste armi è la possibilità di schivare rotolando i colpi nemici, tramite la pressione del tasto dorsale R e muovendo il nostro Inkling nella direzione in cui vogliamo rotolare. Nelle mani giuste, questa abilità permette agli inkling pistoleri di muoversi fino ad arrivare più vicino all’avversario, dove questa arma risulta più efficace.

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Certo, visto il pepe che questa nuova arma aggiunge sulla breve distanza, le armi a lunga gittata hanno dovuto subire una modifica, in modo da mantenere equilibrio del gioco. Nintendo ha deciso quindi di potenziare i fucili da cecchino. Queste armi, in Splatoon, dovevano essere caricate per sparare un colpo, tenendo premuto il pulsante di sparo per qualche secondo e rilasciandolo per colpire. Durante la carica, il movimento risultava più lento ed era impossibile nuotare nell’inchiostro. In questo nuovo titolo, invece, è possibile muoversi nell’inchiostro mantenendo la carica, permettendo anche ai cecchini di muoversi rapidamente.
Inoltre, alla ricetta di Splatoon 2 sono state aggiunte quattro nuove super armi, di cui sono riuscito a provarne Tenta Missiles e Splashdown. Entrambe si sono rivelate molto divertenti e diverse dalle super armi a cui eravamo abituati con Splatoon; che fosse la potenza dei missili a ricerca di Tenta Missiles o l’onda d’urto d’inchiostro di Splashdown, ogni uso di una super arma era appagante. Sopratutto se si trattava di un utilizzo di Splashdown durante un super salto, visto che questa arma la si può utilizzare durante il nostro salto. Poter salvare un compagno in difficoltà, saltando verso di lui e splattando gli avversari con l’attterraggio, è senza dubbio una delle possibilità più interessanti nate da queste due super armi.

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Il secondo schermo di Wii U è stato spostato nello schermo del televisore.

E a proposito del super salto, questa meccanica originariamente sfruttava il touch screen del Wii U GamePad, ma in Splatoon 2, avendo a disposizione solo uno schermo, è stata gestita diversamente. Tramite la pressione del pulsante X, il giocatore potrà visualizzare la mappa sullo schermo. A quel punto, basterà selezionare il compagno di squadra da raggiungere. Di certo è meno immediato che su Splatoon, dove bastava una pressione sul touch screen per saltare, ma essendo comunque questione di pochi tasti l’esperienza non è compromessa in modo grave. Solo, usare la mappa per analizzare la situazione generale appare molto meno spontaneo, visto che ci preclude lo schermo di gioco per tutto il tempo in cui consultiamo la mappa.

In compenso, rispetto al Gamepad di Wii U, i controller di Switch mi hanno convinto di più. Nell’usare il giroscopio del GamePad mi sono sempre trovato male, trovavo il controller troppo pesante e grande per poter essere usato al meglio. Mirare richiedeva un movimento di polso più lungo e le braccia, visto il peso della periferica, si stancavano in poche partite, rendendo necessarie delle pause.
Questi problemi si sarebbero potuto risolvere con un controller più leggero e dalle dimensioni contenute, quindi il controller Pro di Switch, ma anche i due Joy-Con, entrambi dotati di giroscopio e di un maggiore comfort rispetto al precedente controller, sono degli ottimi strumenti.
La loro forma risulta immediata da tenere in mano per chi gioca da tempo, mentre il peso nella norma non compromette il movimento dei polsi.
Avendone la possibilità ho provato a giocare anche in modalità portatile, tenendo i Joy-Con attaccati allo schermo, o meglio, la console. Infatti, nonostante il Pro Controller sia più leggero di questa soluzione, la mia esperienza di gioco non è stata peggiore.

Splatoon2screen10La console non è comunque abbastanza pesante da stancare le braccia o da rendere i movimenti del polso impacciati, e l’impugnatura, seppur sia qualcosa di inusuale per la maggior parte dei giocatori, è comoda il giusto.
Inoltre, ho trovato molto più comodo avere lo schermo di gioco vicino ai miei polsi, cosa che mi ha permesso di “immedesimarmi” col mirino più facilmente. In modo simile alla realtà virtuale, dove muovendo la testa muovi la telecamera.
Nutrivo un sacco di dubbi sulla portatilità di questo titolo, ma la prova effettuata ha potuto smentirli; Splatoon 2 è perfettamente giocabile anche senza un televisore.

Ciò permette a questo sequel di fare cose che erano impossibili nel primo Splatoon, come per l’appunto implementare il multiplayer locale con più giocatori. Posso immaginarmi certe occasioni, come raduni di appassionati, ritrovi di amici, e altre del caso in cui sarà possibile divertirsi sporcando e splattando insieme. Penso poi a quanto sarebbe bello potersi ritrovare insieme, in quattro, per poi andare a giocare online in squadra.
E a proposito del multiplayer, quanto farebbe bene al gioco una modalità download, come quella che offriva Mario Kart 7?

PER CONCLUDERE…

Concludendo, mi posso ritenere soddisfatto da questa prova. Anche se penso che Splatoon 2, almeno per ora, non si distacchi abbastanza dal primo titolo. La mia prova è stata certo soddisfacente, ma ho avuto dei sensi di dejà-vù dovuti a ciò, per colpa forse dello stesso colpo d’occhio a livello grafico e delle meccaniche di base immutate.
Quello che però mi lascia speranzoso è il tempo che si è preso il team di sviluppo, visto che il gioco è previsto per l’estate 2017. C’è tempo per potere diversificare i due titoli.
In ogni caso, Splatoon 2 ha saputo divertirmi come lo fece il suo predecessore, e se il gioco avrà un supporto duraturo quanto quello del primo titolo, sono fiducioso che potrà essere un degno successore di quella che oramai è considerata la punta di diamante di Wii U.

Autore: Ennio "Ameelcare" Gallmann

Nonostante abbia mille parole negative su Fire Emblem, questo simpatico esemplare di svizzero si definisce un amante della saga. Videogiocatore dall'età di 10 anni, ha iniziato come molti con una Playstation 2 e un gioco di calcio, per finire 8 anni dopo a scrivere di Nintendo.