20 dicembre 2015 • Domenica Musicale

#49 – Le musiche natalizie Nintendose

Salve a tutti, oggi in occasione delle feste Nintendoomed è orgogliosa di regalarvi una domenica musicale molto particolare e… natalizia. Che vuol dire? Semplicemente abbiamo creato una playlist con brani provenienti da più titoli Nintendo, che riportassero un’atmosfera adatta al Natale.

Inutile dirlo, questo tipo di musica accompagna quasi sempre l’infame “mondo di ghiaccio” di turno, quindi salvo eccezioni non avrò bisogno di ripetere in quale momento del gioco si sente un certo brano. Essendo diversi giochi, quello che sarà più interessante sarà quindi sapere come i diversi compositori si sono approcciati a questo elemento. Bene, possiamo iniziare.

Il nostro primo brano viene dal recente Yoshi’s Whooly World, dalla colonna sonora tanto dolce quanto bella, composta da Tomoya Tomita (è sua anche l’OST di Kirby’s Epic Yarn) e Misaki Asada. La meravigliosa orchestra apre in maniera vivace con ottoni e legni, seguiti da archi e accompagnati da campane indubbiamente natalizie. A questa fase presente più volte nel brano se ne accostano altre leggermente più calme, dove l’accompagnamento è principalmente gestito da un’arpa. Nel complesso, penso che non mi stupirebbe ascoltare questa musica durante i titoli di testa di un film d’animazione natalizio.

Ecco un brano da Captain Toad: Treasure Tracker, gentilmente offertoci da Mahito Yokota, che è principalmente conosciuto per i suoi lavori in collaborazione con Koji Kondo nelle colonne sonore di Super Mario Galaxy e Super Mario 3D World. Già dai primi secondi si capisce come questo non sia altro che una rivisitazione in chiave festiva del tema principale del gioco. Non manca infatti quel ritmo costante, da marcia ben sostenuta. Sentiamo anche come accompagnamento un buffo effetto sonoro dal tono chiptune.

Da Tomoya Ohtani, compositore storico di Sega, arriva questo brano di Sonic Lost World. Dopo la partenza leggera, la musica acquista una certa energia, grazie anche al ritmo dell’accompagnamento. Particolare importanza come strumento viene data alla tastiera. Non è malaccio come traccia, probabilmente si rivede lo stesso stile degli stage di ghiaccio di altri titoli della serie.

Ohh, che ricordi, la vigilia di Natale passata su New Leaf! lolno non è vero, l’avevo già droppato per Pokémon ma fa niente, magari qualcuno si annoiava e ci giocava. In ogni caso, è una traccia ricorrente nei titoli di Animal Crossing, portataci da Kazumi Totaka. Qui la musica, in pieno stile della serie, è calma e tranquilla, sentendosi giusto appena mentre siamo impegnati a girare per la città vestiti da Babbo Natale. Le note sono suonate poco a poco dai vari strumenti, che si sovrappongono solo ogni tanto. Riusciamo a distinguere tra di essi una chitarra, una tastiera, un clarinetto e anche una fisarmonica.

L’inglese David Wise ci regala invece questa piccola chicca direttamente da Diddy Kong Racing. È importante menzionare l’origine occidentale del compositore, in quanto questa musica si rivela essere un arrangiamento della celeberrima canzone natalizia Walking in a Winter Wonderland, eseguita da numerosissimi cantanti e che quindi potreste conoscere in un modo o nell’altro. Visto che l’originale era forse un po’ troppo calma per un videogioco di corse, l’arrangiamento è venuto fuori così.

Ehi, questa non è di un mondo di ghiaccio! C’è da dire però che lo stile stesso del tema principale di Super Mario 3D World si accosta bene al Natale. Il genere di riferimento è ovviamente il jazz, con i suoi tipici strumenti, ma riesce comunque a mantenere lo spirito allegro della serie. Già, perché non rigiocarselo in vista delle feste? Sarebbe una buona idea se lo avessi, R.I.P..

Altro brano composto da Wise, è una rivisitazione dell’omonimo in Donkey Kong Country 2. Sì beh, questo non è esattamente natalizio. Chi diamine ce lo ha messo nella playlist? L’atmosfera da stage di ghiaccio c’è lo stesso, basta far caso al riverbero e a quel vibrafono. Nel complesso è una musica abbastanza leggera, nonostante il ritmo moderato dell’accompagnamento.

E ora un brano di Kirby 64, composto da Jun Ishikawa. Le note in primo piano si distinguono molto bene, suonate prima da un vibrafono e poi da un legno. La seconda parte è un po’ più complessa, con più strumenti che suonano insieme sullo stesso livello, e anche con il sottofondo diverso. Personalmente ci vedo un qualcosa di nostalgico, nonostante non ricordi praticamente niente della musica di quel gioco.

Anche i giochi brutti possono avere musica bella! Qualcuna. Alla soundtrack di questo titolo ha lavorato… gente. Tipo una dozzina di persone ma non starò qui a elencarle tutte per un solo brano. Le stesse note sono suonate più volte da strumenti diversi, sia legni che ottoni. Il ritmo allegro è anche dato dalle campane e dallo xilofono in sottofondo. Ma perché tutti i brani di questa playlist hanno quelle maledette campane? Non sto assolutamente scrivendo cagate per prendere spazio, no.

EHI QUESTO L’AVEVO GIÀ ANALIZZATO QUINDI COPIO-INCOLLO. Questo brano ha proprio un feeling molto natalizio. Si capisce che è dei livelli con la neve, vero? Sentiamo una fisarmonica e un trombone, ma anche dei piatti e dei campanellini che contribuiscono a dare il tono vivace e gioioso caratteristico della musica. Non è presente, ma non riesco a non sentire il verso di quel maledetto pinguino…

Ovviamente non poteva mancare Super Mario Galaxy. Questo è uno di quei brani che riesce a darmi una chiara immagine di ciò che descrive. Inizialmente sentiamo bene le note staccate del pianoforte, ma ci sono parti dove questo viene quasi coperto da un’arpa e un forte riverbero. Un paesaggio ricoperto dal ghiaccio può suscitare sia meraviglia che inquietitudine, proprio come questa musica.

Riprendiamo un attimo 3D World per passare a un altro brano intrinseco dello spirito natalizio. L’orchestra ha decisamente dato il meglio di sé per dare un’atmosfera tanto gioiosa. Ci sono una fisarmonica, uno xilofono, un triangolo dei gruppi di archi e anche un paio di oboi. Proprio la musica adatta per andare a giocare sulla neve!

Che ricordi, la prima domenica che scrissi fu proprio su Dream Team. Composto da Yoko Shimomura, è un brano tranquillo, anche se non sulla stessa scia del precedente di Super Mario Galaxy. Strumenti centrali sono l’arpa e il violino, accompagnati da un’eco in secondo piano. Sebbene il violino proceda molto lentamente, l’arpa si muove a velocità moderata, creando un ritmo misto tra i due.

Questo è l’ultimo su Mario, giuro! È solo che sono così belli… La musica è molto leggera, con una fisarmonica, qualche campana e un paio di percussioni. Se la traccia del primo Galaxy poteva essere un po’ troppo fredda, quella del secondo è più allegra, anche se non esageratamente quanto l’equivalente di 3D World. Anzi, riesce a essere una bella musica nella sua semplicità.

Direttamente da Donkey Kong Country 2, ecco un’altra bella traccia. Per essere un gioco per Super Nintendo, questa musica è ricca di emotività. Non solo dà un senso di nostalgia, ma riesce a instillare un misto tra libertà e desolazione. O almeno, è quello che ho provato personalmente nonostante non l’abbia neanche giocato. È bello quando si riesce a vedere in questo modo l’impegno del compositore in una sua creazione.

L’ultimo brano di oggi è stato scelto da me personalmente, e proviene come il primo da Yoshi’s Whooly World. Già nella prima parte, è una musica che infonde serenità nell’ascoltatore. La chitarra, il vibrafono, i legni e gli archi sono dolci e lenti, si muovono quasi come in una ninnananna. Arrivati a metà, ecco che si rivela la vera natura del brano. All’improvviso, come un sipario che si apre, ecco una meravigliosa orchestra che trasforma la melodia. Verso la fine, però, non rimane che un singolo pianoforte. Ma poco a poco tornano gli strumenti iniziali, ed ecco che il brano ricomincia. È stata davvero una musica commovente, per colpa della quale non volevo proseguire nel livello per continuare ad ascoltarla.

Siamo giunti alla fine di questo Natale Musicale. Spero che il dono vi sia stato di gradimento, e ci vediamo la prossima settimana per l’ultimo appuntamento dell’anno, il cinquantesimo.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Oggettività e politically correct sono due cose importanti nei media, e quindi ringrazia Nintendoomed di potersene fregare per scrivere liberamente e senza mezzi termini. Il suo lavoro preferito è recensire i giochi che gli piacciono per riceverli gratis.